Mondo

L'Italia sul terzo gradino del podio per numero di vitigni

L'Oiv ha aggiornato il proprio database. Nel mondo ci sono 6.154 varietà diverse distribuite in trentacinque Stati, compreso il piccolo Lussemburgo

27 luglio 2013 | C. S.

L'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV) ha aggiornato la raccolta delle liste di riferimento delle varietà di vite e dei loro sinonimi.

L'attuale database raggruppa un totale di 6.154 varietà diverse in trentacinque Stati, tra i membri dell'Organizzazione e altri paesi non membri che hanno fornito anch'essi dei dati sulle diverse varietà dei loro vigneti. 

Rispetto alla versione precedente, nella raccolta 2013 delle liste delle varietà di vite dell'OIV sono stati aggiunti cinque nuovi paesi: Federazione russa, Uruguay, Lussemburgo, Bosnia-Erzegovina e Georgia. 

Inoltre, altri Stati membri, quali il Portogallo, la Francia, l'Argentina, la Romania e la Svizzera, oltre a un paese non membro, il Giappone, hanno aggiornato le proprie liste eliminando o aggiungendo delle nuove varietà. 

La pubblicazione normativa annuale dell'OIV, la "Lista internazionale delle varietà di vite e loro sinonimi", rispecchia l'interesse dell'Organizzazione per la diversità. In quanto organismo di riferimento scientifico e tecnico e organo di standardizzazione a livello internazionale, l'OIV valuta e seleziona informazioni di qualità per eseguire un'analisi rigorosa.

 

Potrebbero interessarti

Mondo

Papa Leone regala a Marco Rubio una penna di legno d’olivo

Rubio ha regalato al Pontefice un piccolo fermacarte di cristallo a forma di palla da football e ha fatto riferimento alla nota passione di Leone XIV per i Chicago White Sox. Da parte sua, il Papa ha regalato a Rubio una penna realizzata in legno d'ulivo: "l'ulivo è ovviamente la pianta della pace", ha detto Leone

09 maggio 2026 | 13:00

Mondo

Piogge prolungate e oliveto superintensivo: i rischi nascosti per radici, produzione e redditività

L’eccesso d’acqua può compromettere l’equilibrio fisiologico dell’oliveto superintensivo, favorendo asfissia radicale, patogeni del suolo e cali produttivi. Fondamentali drenaggio e gestione preventiva del terreno

09 maggio 2026 | 10:00

Mondo

Il Portogallo chiude la campagna olearia 2025/2026 con produzione stabile

Il bilancio finale di INE e GPP smentisce le previsioni iniziali di calo della produzione di olio di oliva: decisivo il ruolo dell’Alentejo e dell’olivicoltura intensiva e superintensiva, che rappresenta il motore produttivo del Paese

08 maggio 2026 | 09:00

Mondo

Coag Jaen chiede tasse zero per gli olivicoltori

COAG Jaén chiede l’azzeramento dei moduli fiscali per gli olivicoltori: “Non si possono tassare profitti inesistenti”. La causa? Una perdita complessiva di 175.797 tonnellate di olio rispetto alla campagna precedente

06 maggio 2026 | 09:00

Mondo

Il consumo di olio di oliva negli USA influenzato dalla guerra in Iran

La guerra non solo rende l'olio d'oliva più costoso negli Stati Uniti; sta ridefinendo il suo modello di consumo. E, come è già accaduto in altre crisi, quello che inizia come uno shock a breve termine potrebbe finire per consolidare i cambiamenti strutturali nel mercato

05 maggio 2026 | 13:00 | Vilar Juan

Mondo

Zootecnia, il Parlamento europeo cambia rotta: via la narrativa punitiva

L’Assemblea di Strasburgo approva il rapporto Fidanza che chiede norme più chiare sulla carne sintetica, clausole specchio negli accordi commerciali e sostegno agli allevamenti

05 maggio 2026 | 11:00