Mondo
Olio cileno boom in Stati Uniti e, a sorpresa, Italia
Nel gennaio 2011 le esportazioni del Paese sudamericano sono cresciute del 140%, in valore, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente
05 marzo 2011 | T N
Il ministero dell'agricoltura, attraverso l'Ufficio Studi Politiche Agricole, ha riferito che le esportazioni di olio d'oliva sono cresciute del 139% in valore nel gennaio 2011 rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
Le statistiche indicano che il valore del prodotto esportato in quel mese ha raggiunto US $ 1,1 milioni.
Gustavo Rojas, direttore del PASO, ha detto che "l'aumento delle esportazioni di olio d'oliva è dovuto a vari motivi, tra cui l'inserimento dei commercianti e dei produttori, aprendo nuovi mercati e la campagna di ChileOliva con Prochile, principalmente Stati Uniti e Brasile ".
In relazione ai volumi, nel gennaio 2011 ha esportato 286 tonnellate di olio d'oliva, + 226% in più rispetto allo stesso mese dell'anno scorso.
I principali paesi di destinazione dell'olio d'oliva nel mese di gennaio 2011 sono stati gli Stati Uniti (49%), Italia (27%), Canada (14%), Brasile (2%), Giappone (2%), Cina (1%) Corea del Sud (1%), Camerun (1%), Colombia (1%), Taiwan (1%).
Potrebbero interessarti
Mondo
Oltre il concetto di qualità: ecco come l'olio extravergine di Jaen IGP vuole conquistare i mercati
Uno degli elementi centrali della campagna riguarda il ruolo che l'olio d'oliva svolge nella tutela del tessuto rurale della provincia di Jaén. Ecco i quattro concetti chiave su cui punta l'IGP: salubrità, sostanibilità, gusto e unicità
26 marzo 2026 | 12:00
Mondo
Flos Olei 2027 riapre le iscrizioni aspettando il Flos Olei Tour in Rome
Il cuore del progetto è il contest internazionale, rivolto annualmente alle aziende di produzione olearia di qualità di tutto il mondo che inviano i propri campioni di extravergine di oliva per essere valutati da un panel di esperti, capitanato da Marco Oreggia
26 marzo 2026 | 10:00
Mondo
Area di libero scambio UE-Australia: potenzialità e perplessità sull'agroalimentare
Il prodotto australiano più importato nella UE è il grano duro per la pasta, che rappresenta circa il 43% dell’intero export in valore, seguito da carne bovina, foraggi e uva essiccata. Resta però consentito in Australia l’uso del termine parmesan, così come Prosecco
25 marzo 2026 | 11:00
Mondo
Accordo Ue-Mercosur, via libera all’applicazione provvisoria dal 1° maggio
L’intesa, firmata lo scorso gennaio dopo oltre 25 anni di negoziati, inizierà a produrre i primi effetti concreti da maggio, pur in assenza della piena ratifica da parte di tutti gli Stati membri dell’Ue
23 marzo 2026 | 14:15
Mondo
Torna a vivere il mercato ucraino dell'olio di oliva
Tra gennaio e febbraio, il valore complessivo delle importazioni ha raggiunto i 2,23 milioni di euro, segnando una crescita del 28,55% rispetto allo stesso periodo del 2025. A guidare il mercato resta saldamente l’Italia
23 marzo 2026 | 11:00
Mondo
Strategia andalusa per il settore dell’olivicoltura
Delle 52 misure complessive articolate in undici aree tematiche, 30 risultano già operative. L’obiettivo è consolidare la leadership dell’Andalusia nei mercati internazionali, rafforzare la competitività del comparto e promuovere la sostenibilità del settore olivicolo
23 marzo 2026 | 09:00