Libri

"LA CASA DI OLGIATE", INEDITI DI EUGENIO MONTALE

Versi di una vivacissima sapienza autoironica e anticonformista, nei quali il grande poeta si interroga o sentenzia su questioni e temi di varia natura

01 novembre 2006 | T N

Una nuova sorpresa, del tutto inaspettata e dunque ancora più gradita, ci viene da Eugenio Montale: cinquantasei testi inediti composti dopo il 1963 (ma soprattutto dal 1978 al 1980) e conservati presso il Fondo Manoscritti dell'Università di Pavia, dov'erano approdati nel 2004 insieme ad altre carte e volumi del poeta, dono prezioso di Gina Tiossi.

Si tratta di versi che in buona parte vanno a integrare la produzione dell'ultimo Montale, quella più decisamente diaristica ed epigrammatica, di cui possiedono lo stile e la disinvolta, accattivante arguzia. Come è scritto nell'introduzione, ci presentano un Montale "ancora dotato di un vigore inestinguibile nel seguitare a raccordare le parole alle cose, a tener dietro con distaccata saggezza e persino allegro disincanto al registro delle vicende quotidiane della cronaca e della storia, a dialogare, come è stato detto, con la fine del mondo".

Versi, insomma, di una vivacissima sapienza autoironica e anticonformista, nei quali il grande poeta si interroga o sentenzia su questioni e temi di varia natura. Come la teologia e come la scienza, rispetto alla quale dimostra tutto il suo scetticismo, pari a quello che riserva a una cultura che si crede di avanzare riproducendo in realtà "le invasioni barbariche". Ma trovano spazio nei suoi versi anche presenze varie: da quelle più illustri, come Ezra Pound, o più centrali nella sua vicenda, come Clizia, fino alle più umili come un piccolo cane defunto o come i "poveri merli innocenti ". Un forte senso della relatività e della vanità del vivere attraversa queste pagine, in cima alle quali sta un componimento di ampio respiro e di diversa intonazione, La casa di Olgiate, datato luglio del '63 e scelto per dare titolo al volume. Si tratta di un testo emozionante e denso, che contiene splendidi versi già in grado di aggiungersi ai più importanti e celebrati della poesia montaliana.




Eugenio Montale, La casa di Olgiate e altre poesie, a cura di Renzo Cremante e Gianfranca Lavezzi, Mondadori, collana "Lo Specchio", pp. 128, euro 9,40

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