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I giovani italiani considerano prioritaria un'alimentazione equilibrata

I giovani italiani considerano prioritaria un'alimentazione equilibrata

L'87% degli studenti italiani cucina da zero almeno 2-3 volte alla settimana. Oltre la metà degli intervistati dichiara di avere poche idee su cosa cucinare; il 91% ritiene che ricette semplici e veloci possano aiutare a mantenere più facilmente buone abitudini alimentari

03 settembre 2026 | 10:00 | C. S.

Dalla gestione del tempo alla pianificazione dei pasti, fino alla ricerca di idee semplici da portare in tavola: quando si affacciano a una maggiore autonomia, molti giovani si trovano a dover conciliare alimentazione e vita quotidiana con nuove responsabilità. Per comprendere meglio abitudini, ostacoli e bisogni legati alla preparazione dei pasti tra studenti universitari e famiglie, Cosori, brand pluripremiato del gruppo VeSync e punto di riferimento nel settore degli elettrodomestici, ha realizzato una nuova indagine in cinque Paesi europei, tra cui l'Italia, che offre uno spaccato sul rapporto tra giovani, cucina e alimentazione equilibrata.

Giovani italiani: tra voglia di mangiare bene e poco tempo

In Italia emerge una forte attenzione verso il benessere a tavola: l'80% degli intervistati considera infatti prioritaria un'alimentazione equilibrata. Nella pratica quotidiana, però, non sempre è facile trasformare questa intenzione in un'abitudine costante: per il 77% il principale ostacolo è la mancanza di tempo, mentre oltre la metà del campione (55%) dichiara di avere poche idee e poca ispirazione quando si tratta di decidere cosa portare in tavola tutti i giorni.  

L'attenzione verso la qualità dell'alimentazione rimane elevata anche tra gli universitari: l'80% la considera una priorità e il 73% si sente abbastanza o molto sicuro nella preparazione autonoma di pasti bilanciati.

Contrariamente a uno dei luoghi comuni più diffusi sulle nuove generazioni, la cucina continua a occupare un ruolo importante nella quotidianità dei giovani: l'87% degli studenti dichiara infatti di cucinare da zero almeno due o tre volte alla settimana.

Anche il ricorso al takeaway e al delivery appare più contenuto rispetto ad altri mercati europei: solo il 40% degli studenti italiani dichiara di ordinare pasti pronti almeno una volta alla settimana, contro il 53% in Germania, il 54% nel Regno Unito e il 58% in Francia.

Se da un lato non manca la volontà di cucinare e mangiare bene, dall'altro emerge il bisogno di soluzioni pratiche che aiutino a conciliare alimentazione e vita quotidiana. Non a caso, il 91% degli intervistati ritiene che ricette semplici e veloci possano aiutare a mantenere più facilmente buone abitudini alimentari.

“L’inizio dell’università è uno dei momenti più significativi nella vita di un giovane. Chi riesce a costruire solide basi per abitudini sane in questa fase ne trarrà beneficio ben oltre gli anni degli studi”, afferma Leigh Ann Bauman, nutrizionista di Cosori.

Tre regole d'oro per non rinunciare a mangiare bene

Secondo Leigh Ann Bauman, nutrizionista di Cosori, bastano alcune semplici accortezze per rendere più facile la gestione dei pasti e mantenere un'alimentazione equilibrata anche con poco tempo a disposizione:

 Strutturare i pasti puntando sull'equilibrio, non sulla perfezione

Un semplice schema per comporre il piatto può rendere più facile seguire un'alimentazione equilibrata senza dover contare le calorie: l'ideale è che circa metà del piatto sia composta da frutta e verdura, un quarto da proteine e un quarto da cereali. Si tratta di un approccio flessibile, adattabile ai pasti preparati in casa, alle cucine condivise o anche al cibo consumato in mensa.

Cucinare una volta, mangiare più volte

Preparare ingredienti versatili una o due volte alla settimana può facilitare il mantenimento di un'alimentazione sana anche durante le giornate più intense. Verdure e fonti proteiche possono essere cucinate in anticipo e poi combinate in modi diversi nel corso della settimana, consentendo di risparmiare tempo e riducendo la tentazione di ordinare cibo all'ultimo momento.

Rendere le scelte sane le scelte più semplici

Avere sempre a portata di mano opzioni pratiche come frutta, frutta secca, yogurt, hummus o snack a base di cereali integrali può aiutare a fare scelte alimentari più salutari, soprattutto durante le giornate più impegnative e i periodi di studio intenso.

Cosori supporta i giovani nel ritorno alla routine

Per supportare studenti universitari e giovani adulti nella gestione quotidiana dei pasti, Cosori lancia oggi la campagna Back-to-School 2026 "In ogni capitolo. Insieme", dedicata a chi si prepara ad affrontare un nuovo anno accademico e una fase di crescente autonomia.

“La friggitrice ad aria non è una soluzione miracolosa, ma riduce significativamente le barriere alla preparazione di pasti sani in casa. Il ridotto utilizzo di olio, i tempi di preparazione rapidi, la facilità di pulizia e la praticità per il meal prep la rendono una soluzione ideale sia per le famiglie con ritmi frenetici sia per gli studenti con agende particolarmente piene”, aggiunge Bauman.

La campagna comprende:

  • Un e-book gratuito con ricette semplici e bilanciate, idee per il meal prep e soluzioni pratiche pensate per adattarsi ai ritmi intensi della vita quotidiana.
  • Una serie settimanale di contenuti brevi pubblicati con l’hashtag #TraditionsThatLast, che propone consigli pratici sulla preparazione dei pasti, l’alimentazione equilibrata e ricette veloci.
  • Offerte speciali su una selezione di friggitrici ad aria Cosori, adatte alla preparazione dei pasti e la cottura di più porzioni contemporaneamente.

La campagna “In ogni capitolo. Insieme” sarà disponibile sui canali digitali di Cosori a partire da agosto 2026. L’e-book gratuito di ricette e ulteriori informazioni saranno disponibili sui siti web ufficiali di Cosori.

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