Italia
Vendemmia mai iniziata presto come quest'anno in Alto Adige
Una primavera e un'estate straordinariamente calde hanno avuto ripercussioni anche sui vigneti altoatesini. La vendemmia di quest'anno è già iniziata con i grappoli destinati ai vini base per lo spumante - presto come mai prima d'ora
26 agosto 2026 | 12:00 | C. S.
L’estate del 2026, di per sé considerata una delle più calde di sempre, accelera la maturazione delle uve nei vigneti altoatesini. Ecco perché, in diverse zone della regione, la vendemmia è già entrata nel vivo. Le uve dei vigneti precoci, designate alla produzione di vini base per lo spumante altoatesino secondo il metodo tradizionale, invece, stanno invece già vinificando in cantina. "Questo è l'inizio di vendemmia più precoce nella storia dell'Alto Adige" afferma il direttore del Consorzio Vini Alto Adige, Eduard Bernhart.
Il fatto che la vendemmia, quest'anno, sia avvenuta prima rispetto alla media pluriennale non è dovuto solo alle temperature elevate di giugno e luglio, ma anche a una primavera eccezionalmente calda. "Già a marzo e ad aprile le temperature erano superiori alla media, accelerando enormemente il ciclo vegetativo delle uve", continua Bernhart. Tale precocità non è stata frenata nemmeno dalle settimane insolitamente fredde di maggio.
Al momento è troppo presto per fare previsioni sulla qualità dell'annata, ma le premesse sono ottime: "I grappoli hanno un aspetto sano", afferma il direttore del Consorzio. "Fare in modo che le uve non prendano troppo sole, non soffrano il calore e abbiano sempre sufficiente umidità è una questione di know-how e duro lavoro", continua Bernhart, che fa riferimento anche al giusto grado di acidità: "Garantisce quella freschezza ed eleganza per cui sono noti i nostri vini."
L'uva, tuttavia, non è ancora tutta in cantina, ragion per cui l'attenzione è rivolta all'andamento del tempo nelle prossime settimane. "Confidiamo in temperature più fresche, soprattutto di notte, poiché queste favoriscono l'ultimo sviluppo delle uve e, soprattutto, speriamo che i vigneti siano risparmiati da eventuale grandine nelle prossime settimane", spiega Bernhard.
Dopo le uve destinate ai vini base per lo spumante, si prosegue progressivamente con la vendemmia delle diverse varietà, presumibilmente a inizio settembre. "Il momento ottimale varia a seconda della varietà e della zona, rendendo fondamentali l'intuito e l'esperienza di enologi e vignaioli", afferma il direttore del Consorzio che sottolinea altresì quanto la vendemmia in Alto Adige sia un lavoro manuale: "Questo ci offre un ulteriore vantaggio, poiché ogni grappolo viene controllato direttamente in vigna e, se necessario, scartato già al momento della raccolta."
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