Italia
100 milioni per acquisto fertilizzanti e gasolio agricolo contro caro prezzi
Via libera del Consiglio dei ministri a un decreto per sostenere il settore primario. Previsti crediti d’imposta del 30% sui fertilizzanti e del 20% sul gasolio agricolo per gli acquisti effettuati tra marzo e maggio
25 maggio 2026 | 10:00 | C. S.
Il Governo stanzia 100 milioni di euro per sostenere le imprese agricole alle prese con l’aumento dei costi di produzione causato dai rincari energetici e delle materie prime. Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che introduce nuove misure a favore del settore primario, con particolare attenzione all’acquisto di fertilizzanti e gasolio agricolo.
Ad annunciarlo è stato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, al termine della riunione del Governo. Secondo il ministro, gli aumenti registrati negli ultimi mesi sarebbero legati anche alle tensioni internazionali e al blocco dello stretto di Hormuz, che avrebbe inciso sui prezzi dei fertilizzanti e del carburante utilizzato in agricoltura.
La misura principale riguarda il riconoscimento di un credito d’imposta del 30% per l’acquisto di fertilizzanti effettuato nei mesi di marzo, aprile e maggio. Lo stanziamento previsto ammonta a 40 milioni di euro. Il provvedimento si accompagna inoltre alla decisione assunta a Bruxelles di sospendere i dazi sui fertilizzanti provenienti da Paesi terzi, una richiesta sostenuta dall’Italia nei tavoli europei dedicati all’agricoltura.
Il decreto interviene anche sul fronte del gasolio agricolo. Viene infatti rafforzato il credito d’imposta del 20% già introdotto a marzo per le imprese agricole che acquistano carburante. A questa misura sono destinati ulteriori 60 milioni di euro, che portano la dotazione complessiva da 30 a 90 milioni per il trimestre marzo-maggio.
Secondo il Governo, gli interventi puntano ad alleggerire il peso dei rincari sulle aziende agricole e a evitare ripercussioni sui prezzi al consumo e sul costo della spesa alimentare per i cittadini.
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