Italia

L’olio diventa parlante: un QR code racconta cultura, territorio e futuro dell’extravergine

L’olio diventa parlante: un QR code racconta cultura, territorio e futuro dell’extravergine

Un progetto pilota nato dalla collaborazione tra Cooperativa Olivicoltori Sestresi e PassionEvo. Bottiglie e latte acquistate nello shop saranno accompagnate da un QR code che rimanda al podcast dedicato alla cultura dell’olio

26 maggio 2026 | 09:00 | C. S.

Una bottiglia d’olio pu  raccontare molto più del prodotto che contiene. Pu  parlare di storia, territorio, di persone, di paesaggi olivetati, di cultura alimentare e buon cibo, di viaggi, di tradizioni e di futuro.

Da questa idea nasce “L’olio parlante degli Olivicoltori Sestresi”, progetto pilota presentato presso la Cooperativa Olivicoltori Sestresi: un’iniziativa che unisce olio extravergine di oliva, racconto audio e valorizzazione del territorio.

Il progetto prevede che le bottiglie e le latte di extravergine di oliva vendute nello shop della Cooperativa siano accompagnate rispettivamente da un collarino e da un segnalibro con QR code.

Inquadrando il QR code con lo smartphone, il consumatore accede al podcast PassionEvo – Il Grand Tour dell’Olio, un racconto audio dedicato alla cultura dell’olio extravergine di oliva, alla storia, al paesaggio olivetato, alla degustazione, agli usi quotidiani e al legame tra prodotto, territorio e persone.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Cooperativa Olivicoltori Sestresi e PassionEvo, progetto ideato da Antonella Riccardi, guida turistica, travel designer e assaggiatrice di olio extravergine di oliva.

L’obiettivo è rendere l’olio più comprensibile, vicino e raccontabile, superando un linguaggio spesso troppo tecnico o riservato agli addetti ai lavori.

«L’olio extravergine è un prodotto quotidiano, ma spesso il consumatore non conosce davvero ci  che c’è dietro una bottiglia: il lavoro agricolo, il paesaggio, le scelte produttive, la cultura che lo accompagna», spiega Antonella Riccardi, ideatrice di PassionEvo. «Con questo progetto vogliamo sperimentare un modo nuovo per accompagnare chi acquista l’olio dentro una storia. Non ci sono informazioni tecniche sul prodotto ma un racconto accessibile, capace di creare curiosità e consapevolezza intorno al mondo dell’olio e all’olivicoltura».

La Cooperativa Olivicoltori Sestresi diventa così il primo luogo di sperimentazione di un modello che pu  essere replicato anche da altri produttori, frantoi, cooperative e territori olivicoli.

L’esperienza avviata a Sestri Levante si propone come buona pratica per il settore olivicolo: un format che pu  essere adattato a produttori, frantoi, cooperative e territori interessati a integrare il racconto audio nella comunicazione dell’olio extravergine di oliva.

Il QR code non sostituisce l’etichetta tradizionale e non ha una funzione puramente commerciale: diventa una porta d’accesso alla cultura dell’olio, trasformando bottiglie e latte in strumenti di narrazione e valorizzazione.

Il progetto si inserisce in una riflessione più ampia sul bisogno di comunicare l’olio extravergine di oliva con linguaggi contemporanei, capaci di parlare non solo agli esperti, ma anche ai consumatori, ai turisti, ai giovani e a chi desidera scegliere con maggiore consapevolezza.

In un settore in cui la qualità del prodotto viene spesso raccontata attraverso termini tecnici, dati chimici o riferimenti comprensibili soprattutto agli addetti ai lavori, l’“olio parlante” propone un approccio diverso: partire dalla curiosità, dall’ascolto e dal racconto per avvicinare le persone al valore dell’extravergine.

Non si tratta quindi soltanto di aggiungere un QR code a una confezione, ma di utilizzare il packaging come punto di contatto tra chi produce e chi consuma, tra il prodotto e la sua storia, tra l’olio e il territorio da cui nasce.

Potrebbero interessarti

Italia

Fiocco Verde per Colle del Marchese, l’olio contadino che nasce dalla cooperazione

A Castel Ritaldi, nel cuore dell’Umbria olivicola, la cooperativa valorizza gli oliveti del territorio spoletino attraverso una filiera legata ai produttori, alla tradizione e all’innovazione tecnologica

23 ottobre 2026 | 18:00

Italia

Fiocco Verde per Frantoio Cetrone, Giulio guida il ricambio generazionale dell’olio di Sonnino

Tradizione olivicola e nuove energie si incontrano nell’azienda laziale, dove Giulio Cetrone rappresenta il volto della nuova generazione, chiamata a valorizzare il patrimonio olivicolo familiare e a guardare alle sfide del mercato contemporaneo

22 ottobre 2026 | 18:00

Italia

Oliva Alta Daunia DOP, riconoscimento ufficiale per la Peranzana pugliese

La Gazzetta ufficiale dell’Unione europea pubblica il regolamento di esecuzione che iscrive l’Oliva Alta Daunia tra le Denominazioni di Origine Protetta. La certificazione valorizza una produzione legata alla varietà Peranzana, alle tecniche tradizionali di coltivazione e alla trasformazione naturale in salamoia

22 ottobre 2026 | 15:12

Italia

Olio extravergine d'oliva protagonista dei condimenti, il limone conquista chi vuole ridurre il sale

Secondo la ricerca AstraRicerche il 78,7% degli italiani utilizza l’olio extravergine d’oliva per condire. Cresce l’attenzione al consumo di sale e il succo di limone si afferma come alternativa per insaporire i piatti, mentre aumenta la curiosità per abbinamenti insoliti.

22 ottobre 2026 | 11:00

Italia

Fiocco Verde per Frantoio Ronci, l’eccellenza biologica nel cuore dell’Umbria

A Bevagna, la famiglia Ronci unisce generazioni di esperienza olivicola, coltivazione biologica e tecnologie moderne. Una filiera familiare che valorizza il territorio attraverso oli monovarietali, blend e attenzione alla sostenibilità

21 ottobre 2026 | 18:00

Italia

Olive da mensa e patè, ultimi giorni per candidarsi all’Ercole Olivario 2026

Last call per olivicoltori e produttori di olive d’Italia C’è tempo fino al 27 ottobre 2026 per iscriversi al concorso nazionale che premia le migliori produzioni italiane di olive da mensa e patè di olive

21 ottobre 2026 | 17:00