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Costa d'Oro e Assoprol ancora insieme per l'olio di oliva Dop Umbria

Costa d'Oro e Assoprol ancora insieme per l'olio di oliva Dop Umbria

Continuità, evoluzione e visione condivisa: nasce una nuova fase per l’olio umbro tra qualità certificata e collaborazione di filiera. Il protocollo d’intesa avrà validità per il 2026, con prospettive di sviluppo negli anni successivi

27 aprile 2026 | 14:00 | C. S.

La collaborazione tra Costa d’Oro S.p.A. e Assoprol Umbria si rinnova e si rafforza, segnando l’avvio di una nuova fase per la filiera olivicola regionale. Presso la sede Costa d’Oro è stato infatti siglato un protocollo d’intesa che dà continuità a un percorso già avviato, evolvendolo in una progettualità più strutturata e condivisa, orientata allo sviluppo della filiera e alla valorizzazione degli olivicoltori. A firmare il protocollo di filera Pascal Pinson - AD Costa d'Oro e Marco Viola - Presidente Assoprol Umbria. In presenza all'incontro anche Gianfrancesco Petroni - Direttore Assoprol Umbria

Non un punto di partenza, ma un passaggio di crescita: l’intesa rappresenta l’evoluzione naturale di un lavoro già in essere tra produttori e industria, oggi rafforzato da una visione comune volta a mettere maggiormente a sistema il mondo della produzione agricola con quello dell’industria, rendendo la filiera umbra sempre più integrata, tracciabile e competitiva.

Al centro dell’accordo, la valorizzazione della DOP Umbria, che in questa nuova fase si presenta rinnovata nel suo approccio di filiera e nel quadro strategico che la sostiene, mantenendo salde le radici territoriali e aprendo a nuove opportunità di sviluppo.

Elemento concreto di questa evoluzione è la realizzazione di un olio extravergine di oliva DOP Umbria Colli Assisi-Spoleto a marchio congiunto, quale applicazione operativa e conseguente del protocollo d’intesa, espressione diretta della collaborazione tra le parti e del modello di filiera che integra competenze agricole e industriali, rafforzando il concetto di filiera corta e di tracciabilità fino all’origine delle olive.

In questo contesto si inserisce anche la referenza Opere d’Olio DOP Umbria, una delle azioni sviluppate nell’ambito della collaborazione, a partire da un progetto di restyling del packaging pensato anche per il canale Ho.Re.Ca. e la ristorazione. La bottiglia integra un tappo anti-rabbocco conforme alle normative vigenti, pensato per garantire sicurezza, igiene e controllo nell’utilizzo professionale.

L’identità visiva si rinnova attraverso un’etichetta ispirata alle ceramiche umbre di Deruta e Gubbio, reinterpretate in chiave contemporanea, come elemento di racconto del territorio e della filiera.

Accanto alle azioni di prodotto, il protocollo prevede inoltre lo sviluppo di strumenti di comunicazione e tracciabilità avanzati, come etichette con QR code, e l’integrazione progressiva di soluzioni innovative legate alla sostenibilità e alla qualità dei processi, dalla blockchain all’agricoltura di precisione.

Per Assoprol Umbria, che rappresenta circa 1.200 soci, l’intesa consolida il proprio ruolo nella valorizzazione della produzione regionale, nella concentrazione dell’offerta e nel rafforzamento del legame tra olivicoltori e industria. Per Costa d’Oro, l’accordo conferma un impegno concreto verso un modello di filiera italiana sempre più trasparente, tracciabile e orientato alla qualità.

Il protocollo d’intesa avrà validità per il 2026, con prospettive di sviluppo negli anni successivi, confermandosi come base strategica di una collaborazione strutturata e duratura a sostegno della DOP Umbria. 

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