Italia
Un nuovo olivo per ogni neonato: un gesto concreto di amore per il territorio
A ogni famiglia verrà comunicato che Vicopisano dona un albero alla neonata o al neonato, che quest’anno sarà un olivo, simbolo di pace, radici e comunità. I genitori potranno scegliere se piantarlo nel proprio giardino oppure affidarne la messa a dimora al Comune
15 gennaio 2026 | 17:00 | C. S.
Continua anche nel 2026 l’iniziativa “Un albero per ogni nuovo nato”, promossa dal Comune di Vicopisano per accogliere le nuove nascite con un gesto concreto e duraturo. Un progetto che guarda al futuro della comunità, trasformando ogni arrivo in un segno visibile di cura e appartenenza al territorio.
Nel 2025 l’iniziativa ha portato alla messa a dimora di 25 nuove piante, scelte dalle famiglie tra noci, melograni e noccioli. Gli alberi sono stati piantati in parte direttamente dai genitori e in parte dal personale comunale, sia in giardini privati sia in aree pubbliche, in particolare tra Villaggio Fascetti e Viale Serezza, contribuendo ad aumentare il verde e la vivibilità di Vicopisano.
Per il 2026 il progetto prosegue con una novità: la collaborazione con la Nursery degli alberi di Mirko e Vanessa. A ogni famiglia verrà comunicato che il Comune dona un albero alla neonata o al neonato, che quest’anno sarà un olivo, simbolo di pace, radici e comunità. Come già avvenuto in passato, i genitori potranno scegliere se piantarlo nel proprio giardino oppure affidarne la messa a dimora al Comune, che lo collocherà in un’area pubblica legandolo al nome di chi è nato.
“Con questa iniziativa celebriamo le nuove nascite con un gesto concreto, che unisce accoglienza, cura e futuro – ha detto l’assessore Juri Filippi – un bambino cresce giorno dopo giorno, e così fa un albero: servono tempo, attenzione, radici solide. Donare un olivo significa regalare un simbolo di pace, radici e comunità, ma anche aumentare il verde del nostro territorio e migliorare la qualità degli spazi comuni. È un modo semplice e bellissimo per dire alle famiglie: il nostro territorio cresce con voi!”.
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