Italia
Annunciato il primo bosco vetusto nazionale: l'Abetina di Rosello
L'iscrizione del primo bosco vetusto nella Rete Nazionale giunge al termine di un iter di validazione scientifica che ha confermato la presenza dei requisiti di eccellenza. Si tratta di alberi autoctoni, spontanei e che per oltre sessant'anni sono stati capaci di resistere al tempo senza alcun intervento umano
09 marzo 2026 | 11:00 | C. S.
L'Italia ha il suo primo Bosco Vetusto, una distesa di 169 ettari di abetine a Rosello, in provincia di Chieti, che per circa due secoli è rimasta intoccata e ha mantenuto un equilibrio ambientale dove i processi naturali evolvono senza alcuna interferenza umana. "I boschi vetusti sono custodi della biodiversità, uniscono natura, cultura e identità dei luoghi. La loro verticalità testimonia lo scorrere del tempo e racconta la nostra storia. Proteggerli e valorizzarli significa preservare la nostra memoria e diffondere la loro bellezza. L'Italia è ancora una volta capofila in Europa grazie a una strategia forestale all'avanguardia che permette di istituire un ulteriore presidio di conservazione naturale del nostro patrimonio arboreo", ha dichiarato il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida.
L'iscrizione del primo bosco vetusto nella Rete Nazionale giunge al termine di un iter di validazione scientifica che ha confermato la presenza dei requisiti di eccellenza. Si tratta di alberi autoctoni, spontanei e che per oltre sessant'anni sono stati capaci di resistere al tempo senza alcun intervento umano. Con un'estensione minima di 10 ettari, denotano un elevato grado di naturalità perché presentano tutti gli stadi del ciclo vitale, dalle piantine giovani agli alberi adulti, dagli alberi morti in piedi a quelli atterrati, creando così habitat ospitali per la flora e la fauna. Il decreto istitutivo ha come obiettivo quello di preservare l'integrità di un'area che è stata capace di sopravvivere autonomamente durante gli anni. Sono vietate attività di disturbo, prelievo e manipolazione dell'ecosistema, come utilizzo di droni tecnologici e operazione di gestione e modifica del soprasuolo perché ne pregiudicherebbero il suo ambiente naturale.
Potrebbero interessarti
Italia
Ecco le regine dell’eccellenza olivicola al femminile
Per l'8 marzo ecco le undici star: Loriana Abbruzzetti, Lidia Antoniacci, Grazia Barba, Marina Colonna, Gabriella D’Amico, Sonia Devoto, Fabiola Iacoviello, Alissa Mattei, Ionela Munteanu, Yuko Okuma, Carlotta Tottaro Fila
08 marzo 2026 | 12:00 | Giulio Scatolini
Italia
Far mangiare i bambini da soli per migliorarne la comunicazione
Incoraggiare i bambini a mangiare in modo autonomo fin dai primi anni potrebbe quindi favorire uno sviluppo più armonico delle competenze motorie e comunicative. Durante i pasti si attivano processi cognitivi importanti per lo sviluppo linguistico
08 marzo 2026 | 11:00
Italia
L’Italia che vince nel mondo dei formaggi Usa
Per la prima volta nel più antico concorso mondiale americano, nella temuta categoria del Parmesan, abbiamo vinto oro e bronzo con il Parmigiano Reggiano di montagna e di pianura con le latterie della Nazionale
08 marzo 2026 | 09:00
Italia
Bruciatura dei residui di potatura dell'olivo consentita in Lombardia
Il decreto consente quindi l’eliminazione del materiale di potatura dell'olivo tramite combustione controllata, anche nel periodo in cui normalmente vige il divieto di abbruciamento dei residui vegetali, proprio per ridurre l'inoculo di patogeni e parassiti
07 marzo 2026 | 12:00
Italia
Vinum Mentitum: sequestrati 2,5 milioni di litri di vino falsamente DOP e IGP
Nel corso delle ispezioni sono state inoltre rilevate numerose incongruenze tra le giacenze fisiche di vino e le rimanenze contabili registrate nel sistema SIAN. Le irregolarità hanno portato alla contestazione di 59 violazioni amministrative
05 marzo 2026 | 15:50
Italia
Un patto per il futuro del Monferrato vitivinicolo
Il vino non è soltanto una produzione di eccellenza, ma un’infrastruttura economica e sociale capace di generare reddito, occupazione, coesione e attrattività, superando la dimensione delle singole denominazioni per adottare una visione integrata, sistemica e territoriale
05 marzo 2026 | 10:00