Italia
Xylella fastidiosa si diffonde sugli olivi di Foggia
Altri 106 olivi trovati infetti a Xylella fastidiosa a Cagnano Varano. Secondo i rilievi effettuati dal Servizio fitosanitario della Regione Puglia tutte le infezioni fanno parte dello stesso focolaio, tranne uno solo fuori da questo ambito
11 dicembre 2025 | 13:00 | C. S.
A Cagnano Varano, in provincia di Foggia, aumentano gli olivi infetti da Xylella fastidiosa.
Oltre ai 47 olivi già trovati infetti qualche settimana fa i nuovi rilievi del Servizio fitosanitario della Regione Puglia hanno rilevato altre 106 piante infette.
In realtà Xylella fastidiosa sarebbe presente nel Gargano da tempo ma, grazie alle condizioni climatiche, si diffonde meno rapidamente che nel Salento.
Le misure prese dalla Regione Puglia
La Regione Puglia con la Determinazione n. 181/2025 ha prescritto le misure di eradicazione nel raggio di 50 metri intorno alle 106 piante infette. Ai sensi della lettera a), comma 1 dell’art. 7 del Reg. Ue 2020/1201, ai proprietari/conduttori nel cui appezzamento ricadono le piante infette e ai proprietari/conduttori i cui terreni rientrano in tutto o in parte nella zona infetta di 50 m attorno alle piante infette:
l’estirpazione, in via prioritaria, delle 106 piante di olivo risultate infette da Xylella fastidiosa sottospecie pauca;
l’estirpazione di tutte le piante che presentino sintomi indicativi della possibile infezione da parte di tale organismo nocivo o che si sospetta siano infette da tale organismo nocivo;
l’estirpazione di tutte le piante appartenenti alla stessa specie della pianta infetta, indipendentemente dal loro stato sanitario;
l’estirpazione di tutte le piante di specie diverse da quella della pianta infetta risultate infette in altre parti dell’area delimitata;
l’estirpazione di tutte le piante specificate, diverse da quelle di cui alle lettere b) e c), che non siano state immediatamente sottoposte a campionamento e ad analisi molecolare e che non siano risultate indenni dall’organismo nocivo specificato; dando priorità all'estirpazione delle n. 106 piante infette.
La Determinazione n. 181/2025 dispone altresì che nell’applicazione delle misure di eradicazione non si procede all’estirpazione di agrumi, pesco, albicocco, susino, qualora presenti nei 50 m attorno alle piante infette, in quanto specie non suscettibili alla Xylella fastidiosa sottospecie pauca genotipo ST53.
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