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Presto in Toscana un pacchetto agricoltura incentrato su semplificazione e concretezza

Presto in Toscana un pacchetto agricoltura incentrato su semplificazione e concretezza

Sono 140 milioni di euro che nei prossimi due anni saranno messi a disposizione ulteriormente del mondo agricolo. Concretezza su semplificazione, risorse per affrontare i cambiamenti climatici, gestione della fauna selvatica, criticità legate alla PSA

27 febbraio 2026 | 10:00 | C. S.

La Toscana è vicina al mondo agricolo di cui ascolta le istanze e raccoglie le sollecitazioni. Lo hanno ribadito questa mattina, intervenendo al presidio di Coldiretti sotto la sede del Consiglio regionale, l’assessore all’Agricoltura Leonardo Marras, il sottosegretario alla Presidenza della Regione Bernard Dika e anche il presidente Eugenio Giani da Bruxelles, dove si trova in missione anche riguardo a queste tematiche.

Secondo il presidente Giani: “L’agricoltura toscana è un elemento identitario imprescindibile per la nostra regione, le nostre produzioni di eccellenza sono il primo biglietto da visita che presentiamo al mondo. Per questo siamo impegnati attivamente a tradurre le istanze dei nostri agricoltori in azioni concrete, in Consiglio regionale, come qui fortemente a Bruxelles”.

“La legge è uno strumento essenziale della Regione di cui disponiamo, per questo stiamo lavorando a un ‘pacchetto agricoltura’ che provi a semplificare alcuni aspetti- ha detto l’assessore Leonardo Marras- da quelli edilizi e urbanistici a quelli dei controlli, alla digitalizzazione, alla capacità di risposta efficace e tempestiva rispetto alle istanze che il mondo dell'agricoltura rivolge alla Regione. Nella gestione del Complemento di sviluppo rurale abbiamo ancora il 20% delle risorse da impegnare. Sono 140 milioni di euro che nei prossimi due anni saranno messi a disposizione ulteriormente del mondo agricolo. E’ certo che questa indignazione - ha concluso Marras- è forte anche per la programmazione che è in discussione a livello europeo, il Fondo Unico preoccupa questo mondo. Preoccupa anche noi rispetto al ruolo che le Regioni possono svolgere nello sviluppo locale, nella capacità di dare risposte personalizzate a contesti territoriali e rurali che sono diversificati”.

Nel corso della mattinata nella quale la seduta del Consiglio è stata interrotta per permettere ai rappresentanti di tutte le forze politiche di incontrare gli agricoltori in presidio, l’assessore Marras ha consegnato una scheda con le principali tematiche sulle quali è attualmente impegnata l’Assemblea regionale, tra cui norme per la semplificazione, il rafforzamento delle azioni di contrasto alla diffusione della PSA, norme per la difesa del lavoro e contrasto al quello irregolare e per la tutela del Cibo Toscano, delle DOP e IGP. 

“Senza agricoltura non c’è Toscana- ha detto il sottosegretario Bernard Dika- Grazie agli agricoltori che sono qui a dimostrarlo oggi. La Regione non puo' che essere al loro fianco, perché chi coltiva la nostra terra coltiva la nostra identità. Pensiamo che cosa ne sarebbe del paesaggio toscano, così conosciuto e apprezzato nel mondo, senza l’opera dell’uomo. Evitiamo dunque di mettere in contrapposizione l’agricoltura e l’ambiente. Gli agricoltori che rispettano le regole sono i primi a voler difendere l’ambiente perché è da lì che provengono i loro prodotti straordinari. Dobbiamo difenderli e pretendere regole uguali per tutti. Non possiamo più vedere per esempio prodotti che richiamano all’Italia e alla Toscana e che invece non hanno nulla a che fare con noi. Non abbiamo paura della concorrenza purché sia leale. Come Regione ci stiamo impegnando con estrema concretezza sui temi che stanno maggiormente a cuore agli agricoltori: dalla semplificazione, alle risorse per affrontare i cambiamenti climatici, dalla gestione della fauna selvatica, alle criticità legate per esempio alla PSA. Una serie di politiche- ha concluso Dika - che stiano insieme nella legge quadro cui stiamo lavorando con l’assessore Marras e che offrano ai problemi più stringenti le soluzioni più adeguate ”.

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