Italia
L'Oliva Tenera Ascolana ha bisogno di innovazione
Le prove hanno dimostrato che la raccolta meccanizzata non produce danni gravi alle piante, superando convinzioni consolidate e aprendo la strada a un uso più diffuso di scuotitrici e sistemi di supporto.
02 ottobre 2025 | 12:00 | C. S.
"Le aziende agricole oggi devono affrontare la carenza di manodopera qualificata, l'aumento dei costi e le difficoltà di reperibilità: investire in strumenti innovativi significa aprire una nuova fase di sviluppo e valorizzazione per il Piceno". con queste parole Matteo Carboni, presidente di Cia Agricoltori Ascoli-Fermo-Macerata, ha sintetizzato il senso del convegno finale del Progetto Tenera, tenutosi all'I.I.S. Celso Ulpiani di Ascoli Piceno.
Nel corso dell'evento sono stati presentati i risultati di anni di ricerca sulla filiera dell'Oliva Ascolana Tenera Dop.
Al centro dei lavori, l'introduzione di tecniche innovative di raccolta che segnano un cambio di paradigma: le prove hanno dimostrato che la raccolta meccanizzata non produce danni gravi alle piante, superando convinzioni consolidate e aprendo la strada a un uso più diffuso di scuotitrici e sistemi di supporto.
Il professor Davide Neri dell'Università Politecnica delle Marche, responsabile scientifico del progetto, ha illustrato metodologie e risultati, affiancato dai ricercatori Alessandro Annessi, Enrico Maria Lodolini e Veronica Giorgi, che hanno approfondito i temi delle sollecitazioni sulle piante, dei traumi ai frutti e delle soluzioni post-raccolta per contenere i danni.
Dal mondo produttivo, Primo Valenti, presidente del Consorzio di Tutela, ha richiamato l'attenzione sui finanziamenti regionali fino al 90% per l'oliva tenera; Tonino Cioccolanti ha sottolineato le prospettive di redditività; Luca Gregori ha portato la testimonianza della sua azienda, impegnata da anni nella valorizzazione della cultivar.
Il direttore di Cia Marche, Massimo Sandroni, ha concluso evidenziando come il Progetto Tenera rappresenti "una straordinaria occasione per coniugare tradizione e innovazione", ribadendo il valore identitario dell'Ascolana tenera e la sua centralità per la competitività agroalimentare del territorio.
Potrebbero interessarti
Italia
Annunciato il primo bosco vetusto nazionale: l'Abetina di Rosello
L'iscrizione del primo bosco vetusto nella Rete Nazionale giunge al termine di un iter di validazione scientifica che ha confermato la presenza dei requisiti di eccellenza. Si tratta di alberi autoctoni, spontanei e che per oltre sessant'anni sono stati capaci di resistere al tempo senza alcun intervento umano
09 marzo 2026 | 11:00
Italia
Ecco le regine dell’eccellenza olivicola al femminile
Per l'8 marzo ecco le undici star: Loriana Abbruzzetti, Lidia Antoniacci, Grazia Barba, Marina Colonna, Gabriella D’Amico, Sonia Devoto, Fabiola Iacoviello, Alissa Mattei, Ionela Munteanu, Yuko Okuma, Carlotta Tottaro Fila
08 marzo 2026 | 12:00 | Giulio Scatolini
Italia
Far mangiare i bambini da soli per migliorarne la comunicazione
Incoraggiare i bambini a mangiare in modo autonomo fin dai primi anni potrebbe quindi favorire uno sviluppo più armonico delle competenze motorie e comunicative. Durante i pasti si attivano processi cognitivi importanti per lo sviluppo linguistico
08 marzo 2026 | 11:00
Italia
L’Italia che vince nel mondo dei formaggi Usa
Per la prima volta nel più antico concorso mondiale americano, nella temuta categoria del Parmesan, abbiamo vinto oro e bronzo con il Parmigiano Reggiano di montagna e di pianura con le latterie della Nazionale
08 marzo 2026 | 09:00
Italia
Bruciatura dei residui di potatura dell'olivo consentita in Lombardia
Il decreto consente quindi l’eliminazione del materiale di potatura dell'olivo tramite combustione controllata, anche nel periodo in cui normalmente vige il divieto di abbruciamento dei residui vegetali, proprio per ridurre l'inoculo di patogeni e parassiti
07 marzo 2026 | 12:00
Italia
Vinum Mentitum: sequestrati 2,5 milioni di litri di vino falsamente DOP e IGP
Nel corso delle ispezioni sono state inoltre rilevate numerose incongruenze tra le giacenze fisiche di vino e le rimanenze contabili registrate nel sistema SIAN. Le irregolarità hanno portato alla contestazione di 59 violazioni amministrative
05 marzo 2026 | 15:50