Italia
Le potenzialità del Pinot Grigio DOC Delle Venezie nel Mercosur
Brasile e Messico sono due mercati strategici per il Consorzio, dove le recenti campagne di promozione realizzate grazie ai fondi OCM hanno ottenuto risultati molto positivi in termini di visibilità e di opportunità di network
11 settembre 2025 | 10:00 | C. S.
Il Consorzio DOC Delle Venezie, realtà alla guida del primo vino bianco fermo italiano per volumi di export, guarda con favore l’adozione da parte del Collegio dei Commissari Ue dell’accordo di partenariato Ue-Mercosur, che mira al libero scambio tra i Paesi membri e Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay, e la modernizzazione dell'accordo globale con il Messico.
L’apertura di questi mercati strategici – che prevede, tra l’altro, la riduzione delle barriere tariffarie ed una maggiore tutela delle denominazioni d’origine – rappresenta un’opportunità concreta per il comparto vitivinicolo italiano, tra cui il Pinot Grigio DOC Delle Venezie, primo vino bianco fermo italiano per volumi destinati all’export già protagonista di attività promozionali nell’area latinoamericana. Brasile e Messico sono infatti due mercati strategici per il Consorzio, dove le recenti campagne di promozione realizzate grazie ai fondi OCM hanno ottenuto risultati molto positivi in termini di visibilità e di opportunità di network. Alla luce dei nuovi accordi, il Consorzio annuncia il presidio di tali mercati anche per il 2026 con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività promozionali con iniziative, rivolte sia al trade sia ai consumatori, mirate a valorizzare e comunicare i valori del Pinot Grigio DOC Delle Venezie e dei territori viticoli del Nord Est Italia.
“L’accordo UE-Mercosur e con il Messico rappresentano strumenti fondamentali e aprono a nuove ed interessanti prospettive per il nostro comparto e per il Pinot Grigio DOC Delle Venezie – commenta Luca Rigotti, Presidente del Consorzio DOC Delle Venezie – strumenti che consentirebbero di consolidare la nostra presenza in mercati strategici in paesi, come Brasile e Messico, dove siamo già presenti con iniziative di promozione istituzionale e dove abbiamo avuto modo di riscontrare una crescente apertura e interesse per la nostra denominazione. Un approccio che, soprattutto nell’attuale complessa situazione internazionale – ha concluso il Presidente Rigotti – riteniamo coerente con la necessità di affrontare il cambiamento dei modelli di consumo e la diversificazione dei paesi target”.
Potrebbero interessarti
Italia
Il Lazio punta sugli Internazionali BNL d’Italia per promuovere l’olio extravergine d'oliva regionale
Regione Lazio e Arsial protagoniste al Foro Italico con uno spazio dedicato all’olio d'oliva e alle eccellenze del territorio. Degustazioni, incontri e promozione internazionale per valorizzare una filiera che conta oltre 42mila aziende e 83mila ettari coltivati
07 maggio 2026 | 11:00
Italia
Arriva la Legge Quadro sul florovivaismo
Il florovivaismo esce definitivamente da una condizione di marginalità normativa. La riforma punta inoltre su qualità, professionalità e innovazione, valorizzando tutte le componenti della filiera, dai vivaisti ai garden center, dai tecnici del verde ai manutentori
04 maggio 2026 | 12:00
Italia
Aglio di Voghiera DOP, una filiera che vale 1 milione di euro
L’Aglio di Voghiera DOP affonda le proprie radici nella tradizione agricola del territorio ferrarese, dove condizioni pedoclimatiche contribuiscono a definirne le caratteristiche distintive. Oggi la filiera è composta da 17 operatori, con una produzione certificata di 430 tonnellate
02 maggio 2026 | 09:00
Italia
Il Veneto investe 8,5 milioni di euro nel settore vitivinicolo
Il bando si articola in due azioni principali, ciascuna con una dotazione di 4,25 milioni di euro: investimenti nelle aziende agricole vitivinicole e investimenti per trasformazione e commercializzazione
01 maggio 2026 | 10:00
Italia
Additivi e aromi alimentari: sicura la filiera agroalimentare italiana
Dei 1.657 campioni esaminati per la presenza di additivi, solo 11 sono risultati non conformi, pari allo 0,7% del totale. Le irregolarità si concentrano principalmente nel settore ittico e delle carni
30 aprile 2026 | 10:00
Italia
Cerimonia di consegna dei premi della XXXI edizione di BIOL
Illustrati i principali dati sul settore della produzione biologica dell’extravergine nel mondo e la crescita che l’iniziativa ha registrato nel tempo, di pari passo con la crescita della produzione biologica
30 aprile 2026 | 09:30