Italia
Una vendemmia interessante nei Colli Euganei
Si prevede una buona annata, con uve sane e ricche di precursori aromatici, grazie a notti fresche e giornate miti, soprattutto nella zona meridionale dei Colli, dove la piovosità è stata inferiore. La quantità sarà leggermente inferiore allo scorso anno
09 settembre 2025 | 12:00 | C. S.
Sono in piena attività i produttori dei Colli Euganei, dove la vendemmia è iniziata con un anticipo di circa una settimana rispetto alla norma. Finita la raccolta del Moscato, è ora la volta del Serprino, mentre per le uve bordolesi a bacca nera, destinate ai prestigiosi rossi del Colli Euganei, si dovrà attendere ancora qualche giorno. Lo stato sanitario, per ora, è ottimo e si registra l’assenza di peronospora e oidio, principale minaccia dell’intera stagione. Le piogge dei giorni scorsi, infatti, non hanno destato particolari preoccupazioni se non per qualche problema logistico di raccolta nelle vendemmie in corso, che sono state in qualche caso rinviate. L’acqua, anzi, per le varietà tardive, ha garantito una buona riserva idrica dopo il grande caldo del mese scorso. Secondo il Consorzio di Tutela Vini Colli Euganei, se ora si stabilizzerà il tempo, la maturazione si completerà in modo ottimale, permettendo ai grappoli di concentrare aromi e zuccheri.
Si prevede quindi una buona annata, con uve sane e ricche di precursori aromatici, grazie a notti fresche e giornate miti, soprattutto nella zona meridionale dei Colli, dove la piovosità è stata inferiore. La quantità sarà leggermente inferiore, come avviene di solito nelle annate anticipate ma, complessivamente sarà quindi un’annata positiva, con uve a bacca bianca con livelli qualitativi molto buoni. Ora non resta che attendere la raccolta delle varietà tardive, principalmente di uva rossa, per tracciare un bilancio definitivo.
Potrebbero interessarti
Italia
Fiocco Verde per Oro di Giano, non solo piante di olivo, patriarchi
A Macciano, nel territorio di Giano dell’Umbria, Claudia Pompilj valorizza il patrimonio olivicolo di famiglia con oli di qualità, produzioni limitate e attenzione alla biodiversità
16 ottobre 2026 | 18:30
Italia
A Castellana una festa biodiversa all'insegna dei frutti dimenticati
Il 18 e 19 ottobre nel Comune pugliese esposizione di piante e i frutti antichi come corbezzolo, giuggiole, sorbe, lazzeruole e carrube
16 ottobre 2026 | 17:00
Italia
L'agricoltura del Salento è ancora viva: l'esperienza di Adaf Sardegna
Il programma didattico e formativo ha consentito di osservare la forte integrazione tra il settore turistico e il comparto agricolo e di visitare varie realtà agricole e agroindustriali attive nel Salento
16 ottobre 2026 | 12:15 | Roberto Accossu
Italia
Olio Toscano IGP, un'annata da record: produzione su del 40% e prezzi stabili
La campagna olearia 2026 si preannuncia tra le migliori degli ultimi dieci anni. Il Consorzio: "Olive sane, rese al 12% e mercato fiducioso". Al via anche la collaborazione con l'Istituto Saffi e la missione in Marocco per la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo
16 ottobre 2026 | 10:55
Italia
Fiocco Verde per Bacci Noemio, quattro generazioni di olio biologico nel cuore dell’Umbria
A Gualdo Cattaneo, sui Colli Martani, l’azienda familiare produce extravergine dal 1947. Tradizione olivicola, certificazione biologica, tecnologia di frantoio e valorizzazione del Moraiolo sono i pilastri di una storia riconosciuta anche dai principali concorsi oleari
15 ottobre 2026 | 18:00
Italia
Capocollo di Martina Franca diventa IGP. Lollobrigida: l'Italia rafforza la leadership europea delle certificazioni
Questa produzione è legata alla tradizione norcina della Valle d'Itria, tramandata di generazione in generazione. Viene caratterizzata dall'impiego nella concia del «mire cutte», o vino cotto, ottenuto da uve Verdeca e Bianco d'Alessano
15 ottobre 2026 | 17:50