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Una vendemmia interessante nei Colli Euganei

Una vendemmia interessante nei Colli Euganei

Si prevede una buona annata, con uve sane e ricche di precursori aromatici, grazie a notti fresche e giornate miti, soprattutto nella zona meridionale dei Colli, dove la piovosità è stata inferiore. La quantità sarà leggermente inferiore allo scorso anno

09 settembre 2025 | 12:00 | C. S.

Sono in piena attività i produttori dei Colli Euganei, dove la vendemmia è iniziata con un anticipo di circa una settimana rispetto alla norma. Finita la raccolta del Moscato, è ora la volta del Serprino, mentre per le uve bordolesi a bacca nera, destinate ai prestigiosi rossi del Colli Euganei, si dovrà attendere ancora qualche giorno. Lo stato sanitario, per ora, è ottimo e si registra l’assenza di peronospora e oidio, principale minaccia dell’intera stagione. Le piogge dei giorni scorsi, infatti, non hanno destato particolari preoccupazioni se non per qualche problema logistico di raccolta nelle vendemmie in corso, che sono state in qualche caso rinviate. L’acqua, anzi, per le varietà tardive, ha garantito una buona riserva idrica dopo il grande caldo del mese scorso.  Secondo il Consorzio di Tutela Vini Colli Euganei, se ora si stabilizzerà il tempo, la maturazione si completerà in modo ottimale, permettendo ai grappoli di concentrare aromi e zuccheri.

Si prevede quindi una buona annata, con uve sane e ricche di precursori aromatici, grazie a notti fresche e giornate miti, soprattutto nella zona meridionale dei Colli, dove la piovosità è stata inferiore. La quantità sarà leggermente inferiore, come avviene di solito nelle annate anticipate ma, complessivamente sarà quindi un’annata positiva, con uve a bacca bianca con livelli qualitativi molto buoni. Ora non resta che attendere la raccolta delle varietà tardive, principalmente di uva rossa, per tracciare un bilancio definitivo.

 

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