Italia
Olivi striscianti di Pantelleria: serve la sottozona all'IGP Sicilia
Ogghiu Pantiscu Fest si è proposto di conseguire la certificazione di origine, in modo da poter riportare il nome Pantelleria sulle etichette dell’olio tramite una modifica del disciplinare di produzione dell'IGP Sicilia
10 settembre 2025 | 09:00 | C. S.
Nell’isola di Pantelleria l’olivo è presente sin dall’antichità. I forti venti ne hanno forgiato il carattere, tant'è che la varietà Biancolilla, presente in tutta la Sicilia, qui ha un portamento del tutto diverso, strisciante, al fine di difendersi dal maestrale. Sono gli olivi striscianti, una prerogativa dell’isola per cui si sta avviando la procedura per ottenere un riconoscimento da parte dell’Unesco.
Tronco bassissimo, a volte appena accennato, e tante branche che in parte toccano o sfiorano il suolo. Potare questi olivi è un impegno non da poco, ci si spezza la schiena e le ginocchia. Per raccogliere le olive, soprattutto quelle più in basso, verso il suolo, sono richieste acrobazie e un fisico resistente: ogni volta bisogna distendersi con pazienza a terra, e nemmeno è possibile ricorrere alle reti, come avviene altrove.
A mettere in luce questa olivicoltura estrema è stata, a fine agosto, la prima edizione di Ogghiu Pantiscu Fest, progetto ideato da Stefania De Carlis, piemontese ed ormai pantesca di adozione, col patrocinio del Comune di Pantelleria e dall’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria.
Ogghiu Pantiscu Fest si è proposto di conseguire la certificazione di origine, in modo da poter riportare il nome Pantelleria sulle etichette dell’olio tramite una modifica del disciplinare di produzione. L'obiettivo è rendere l’olivo strisciante di Pantelleria oltre che resiliente anche economicamente sostenibile, affinché gli olivicoltori possano ricevere il giusto reddito ed evitare l’abbandono della coltura.
Potrebbero interessarti
Italia
Il boom delle capsule del caffè: le macchine tech presenti in una famiglia su due
Capsule, cialde e macchine sempre più tecnologiche ridisegnano il rito quotidiano del caffè. Mentre il macinato tradizionale perde oltre 13 punti di quota dal 2022, Neo si inserisce nello scenario che Paolo Ongari descrive come fatto di “rituali che resistono e tecnologie che si rinnovano”
23 settembre 2026 | 10:00
Italia
I primi 35 anni degli Olivicoltori del Sebino Bergamasco
Un convegno con brindisi e assaggio di oli: l’Associazione Olivicoltori del Sebino Bergamasco ha celebrato i 35 anni di attività, raccontando attraverso i suoi associati come era, come è e come potrebbe essere l’olivicoltura della bergamasca
22 settembre 2026 | 10:30 | Marco Antonucci
Italia
Italia sempre più dipendente dall’estero per i cereali: import in aumento nei volumi, ma cala la spesa
Nel primo semestre 2026 le importazioni di cereali, semi oleosi e farine proteiche crescono dell’1,3% nelle quantità, mentre il valore scende del 5,9%. A pesare sono soprattutto gli acquisti di grano tenero e duro. In calo anche l’export, con l’eccezione di pasta, farine e mangimi
21 settembre 2026 | 12:00
Italia
Bonificare gli scaffali dei supermercati dall'olio deodorato, l'extravergine italiano muore
Il governo promette soldi per i frantoi e ulteriori interventi se il prezzo delle olive non sarà adeguato mentre intende abbassare i tempi di registrazione al Sian da 6 a 2 giorni. La Grande Distribuzione un tema ricorrente: troppe truffe e poca promozione per l'olio italiano
21 settembre 2026 | 10:36 | Giosetta Ciuffa
Italia
Pasquale Di Lena, storico collaboratore di Teatro Naturale, premiato dall'Accademia della Cucina Italiana
A essere premiato il percorso umano e professionale straordinariamente ricco, che ha coniugato ricerca, promozione territoriale, cultura gastronomica e diffusione internazionale dei valori dell’enogastronomia italiana, dimostrando una straordinaria capacità progettuale
19 settembre 2026 | 11:00
Italia
L'olivicoltura lombarda cerca il rilancio
Dal sostegno alla nuova olivicoltura alla tutela degli olivi secolari e monumentali, fino alla modernizzazione di impianti e frantoi. Il progetto presentato in Commissione regionale punta anche su olivicoltura eroica, contrasto all’abbandono e valorizzazione dell’olio prodotto con olive lombarde
19 settembre 2026 | 09:00