Italia

Le opportunità per l'olio di oliva nei Paesi Baltici

Le opportunità per l'olio di oliva nei Paesi Baltici

È fondamentale far capire già dall’etichetta la differenza tra un olio industriale e un olio extravergine di qualità. Nei Paesi Baltici sarebbe utile dettagliare non solo l’acidità ma anche il contenuto di polifenoli

30 agosto 2025 | 11:00 | C. S.

L’intima connessione tra ciò che mangiamo e la nostra salute, radicata in Italia, sta pian piano conquistando i Paesi Baltici. In Lituania, Estonia e Lettonia, dove l’età media della popolazione si attesta intorno ai 69-70 anni (contro gli 83-85 italiani), cresce l’interesse verso una corretta alimentazione che favorisca il benessere e la longevità. Anche di questo si è parlato alla 9^ edizione de “La Settimana dell’Olio”, nella giornata del 27 agosto, con i giornalisti gastronomici lituani Paulius Jurkevicius e Jurgita Jurkevicione protagonisti dell’incontro dedicato all’analisi del mercato, della comunicazione e delle opportunità dell’extra vergine di oliva nei Paesi Baltici, ospitato dal Centro Vacanze Crovatico.
«Da qualche anno i Paesi Baltici - Lituania, Lettonia, Estonia - sono soprannominati le “tigri baltiche” per le loro eccezionali performance economiche. Qui i consumi sono in crescita e la dieta mediterranea è percepita come il segreto di una vita sana», ha raccontato Paulius Jurkevicius, giornalista gastronomico lituano, membro dell’associazione stampa estera e autore di diversi libri, che ha cambiato radicalmente le proprie abitudini alimentari a seguito di un intervento medico. Insieme a Jurgita Jurkevicione, ha diffuso il concetto del “Ritmo della tovaglia” (titolo di uno del primo libro scritto da Paulius), ossia lo stile di vita italiano, fatto di cucina autentica, ricette tradizionali e olio extra vergine di qualità.
Durante l’incontro è emersa la necessità di una comunicazione più chiara sull’olio extravergine di oliva nei Paesi Baltici: «È fondamentale far capire già dall’etichetta la differenza tra un olio industriale e un olio extravergine di qualità. Nei Paesi Baltici sarebbe utile dettagliare non solo l’acidità ma anche il contenuto di polifenoli, perché molti consumatori cercano proprio queste caratteristiche, legate alla salute», ha spiegato Jurgita Jurkevicione, dando un suggerimento importante ai produttori del Gargano.
Nella splendida cornice di Marina Piccola, la cucina lituana ha incontrato l’extravergine garganico durante lo show cooking realizzato a sei mani dal cuoco lituano Mindaugas Lucka con Mario Falco e Simone Conte dell’Associazione Cuochi Gargano e Capitanata, che hanno proposto tre piatti - tartare di cefalo e mela verde; insalata di grano saraceno, verdure, funghi e formaggio lituano; crumble di pane di segale con ricotta, panna acida e ribes - abbinati a diversi oli extra vergini del territorio. Il tutto con la sapiente guida del giornalista Paulius Jurkevicius e Nerina Di Nunzio, esperta in Food Design ed ex-Direttore Marketing per Gambero Rosso.

La giornata si è arricchita con un focus su “Pane e Olio” a cura di Antonio Cera, fondatore di Grani Futuri, e Francesco Arena, pluripremiato fornaio siciliano famoso per l’uso di farine da grani antichi, riconosciuto tra i migliori panificatori da Gambero Rosso e Identità Golose.

Suggestivo e coinvolgente è stato il concerto di musica classica tra gli ulivi secolari all’Azienda Agricola Biologica Primofiore, un appuntamento costante de “La Settimana dell’Olio” che unisce cultura, natura e sapere.

Un importante approfondimento di carattere scientifico è stato quello dedicato a “Come nasce un extravergine” con la prof.ssa dell’Università di Bari Antonia Tamborrino che ha guidato i partecipanti nella visita al frantoio dell’Oleificio San Luca, illustrando come la qualità dell’olio nasce in frantoio grazie a tecniche moderne e a una sempre maggiore integrazione di tecnologie elettroniche e digitali per una produzione sostenibile e di eccellenza.

Con la giornalista del Gambero Rosso Mara Nocilla, che ha condotto l’assaggio guidato di sottoli pugliesi con “Il boccaccio: l’extravergine nel barattolo”, si è parlato dell’importanza dell’olio extravergine nelle conserve, dei principi base per garantirne la sicurezza e della corretta gestione dopo l’apertura, un tema particolarmente attuale visto il recente aumento dei richiami dal mercato per rischio botulino.
 
Grande attesa per “Pizza in Piazza” e l’abbinamento olio extra vergine di oliva e pizza, in programma giovedì 28 agosto alle ore 19.30 a Marina Piccola, che vedrà la presenza di Diego Vitagliano - tra i migliori pizzaioli del mondo (3 spicchi Gambero Rosso), vincitore del titolo di migliore pizza del mondo nella classifica 50 Top Pizza World 2023 - e Luciano Pignataro, firma autorevole del giornalismo enogastronomico italiano. L’incontro è organizzato in collaborazione con l’Associazione Pizzaioli Garganici.
La 9^ edizione dell’evento si chiuderà con il talk “La Settimana dell’Olio e Mignola d’Oro: percorsi virtuosi dei produttori garganici”, che vedrà l’intervento della senatrice Gisella Naturale, del dott. Michele Antonio Tabacco direttore del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, della direttrice organizzativa de La settimana dell’Olio Sabrina Pupillo, dell’assessore all’Agricoltura Gaetano Paglialonga e di produttori virtuosi del Gargano.

Potrebbero interessarti

Italia

Fiocco Verde per Frantoio Cetrone, Giulio guida il ricambio generazionale dell’olio di Sonnino

Tradizione olivicola e nuove energie si incontrano nell’azienda laziale, dove Giulio Cetrone rappresenta il volto della nuova generazione, chiamata a valorizzare il patrimonio olivicolo familiare e a guardare alle sfide del mercato contemporaneo

22 ottobre 2026 | 18:00

Italia

Oliva Alta Daunia DOP, riconoscimento ufficiale per la Peranzana pugliese

La Gazzetta ufficiale dell’Unione europea pubblica il regolamento di esecuzione che iscrive l’Oliva Alta Daunia tra le Denominazioni di Origine Protetta. La certificazione valorizza una produzione legata alla varietà Peranzana, alle tecniche tradizionali di coltivazione e alla trasformazione naturale in salamoia

22 ottobre 2026 | 15:12

Italia

Olio extravergine d'oliva protagonista dei condimenti, il limone conquista chi vuole ridurre il sale

Secondo la ricerca AstraRicerche il 78,7% degli italiani utilizza l’olio extravergine d’oliva per condire. Cresce l’attenzione al consumo di sale e il succo di limone si afferma come alternativa per insaporire i piatti, mentre aumenta la curiosità per abbinamenti insoliti.

22 ottobre 2026 | 11:00

Italia

Fiocco Verde per Frantoio Ronci, l’eccellenza biologica nel cuore dell’Umbria

A Bevagna, la famiglia Ronci unisce generazioni di esperienza olivicola, coltivazione biologica e tecnologie moderne. Una filiera familiare che valorizza il territorio attraverso oli monovarietali, blend e attenzione alla sostenibilità

21 ottobre 2026 | 18:00

Italia

Olive da mensa e patè, ultimi giorni per candidarsi all’Ercole Olivario 2026

Last call per olivicoltori e produttori di olive d’Italia C’è tempo fino al 27 ottobre 2026 per iscriversi al concorso nazionale che premia le migliori produzioni italiane di olive da mensa e patè di olive

21 ottobre 2026 | 17:00

Italia

Conclusa la vendemmia in Alto Adige: anno impegnativo, buona qualità

Bianchi fruttati e freschi, grandi rossi promettenti e corposi: a vendemmia conclusa, il primo giudizio degli esperti sull'annata 2026 dei vini altoatesini è decisamente positivo. Merito anche e soprattutto di viticoltrici e viticoltori che hanno saputo accompagnare le loro vigne in un'estate estremamente calda e secca

21 ottobre 2026 | 12:52