Italia
L'oliveto delle Grotte di Catullo va in gestione
L’oliveto delle Grotte di Catullo è composto da circa 1.500 piante che appartengono alle varietà tradizionali coltivate sul lago di Garda, con una produzione di circa 600 litri di olio all'anno
14 agosto 2025 | 15:00 | C. S.
L’oliveto storico delle Grotte di Catullo di Sirmione è pronto per i suoi nuovi gestori. Dopo la consultazione preliminare di mercato indetta lo scorso ottobre, la Direzione regionale Musei nazionali Lombardia, che si occupa del sito per conto del Ministero della Cultura, ha ora aperto la procedura di gara per l’affidamento in concessione a titolo oneroso del servizio di gestione fino al 31 dicembre 2028.
La tradizione olivicola sirmionese risale all’epoca romana, come confermano frammenti di intonaco dipinto, ritrovati proprio all’interno dell’area, dove si riconoscono raffigurazioni di olivi mossi dal vento su fondo azzurro.
Le piante furono poi tramandate di famiglia in famiglia, fino all’esproprio dei terreni da parte dello Stato (1947) e la successiva apertura al pubblico dell’area archeologica. Fino a quel momento, infatti, le famiglie possedevano degli appezzamenti di terreno all’interno delle Grotte e portavano poi le olive con le barche fino a Malcesine, Toscolano o Fasano, dove c’erano i frantoi.
Negli ultimi anni, grazie alle cure prestate su impulso della Direzione regionale Musei nazionali Lombardia, l'oliveto è tornato a produrre olive (circa 5mila chili all’anno), da cui viene estratto un olio extra vergine di grande qualità (circa 600 litri annui).
«Proprio in considerazione dello straordinario valore culturale, storico e paesaggistico dell’oliveto – aveva dichiarato lo scorso anno Rosario Maria Anzalone, a capo della Direzione lombarda –, abbiamo voluto effettuare, prima dell’avvio della procedura di gara per l’affidamento in concessione, una consultazione preliminare, invitando chi già lavora nel settore a manifestare il proprio interesse o a sottoporre suggerimenti o soluzioni migliorative». La sfida proposta ai produttori del territorio era «creare, in un luogo unico al mondo, un olio di straordinaria qualità per far rivivere una tradizione millenaria».
Le risposte non hanno tardato ad arrivare e, dopo aver completato l’iter burocratico, il 31 luglio la Direzione ha pubblicato il bando sul sito www.museilombardia.cultura.gov.it: la scadenza per la presentazione delle domande è il 15 settembre 2025.
Potrebbero interessarti
Italia
Cinque detenuti diventano sommelier AIS
L'iniziativa, a cura di AIS Toscana e AIS Italia, porta per la prima volta il corso sommelier nella Casa Circondariale di Santo Spirito. Un percorso rigoroso concluso con l'esame finale per offrire una reale opportunità professionale a fine pena
26 giugno 2026 | 17:00
Italia
Controlli a tappeto contro chi deprezza il valore dell'olio di oliva italiano
Il Ministro Francesco Lollobrigida ha annunciato la convocazione della cabina di regia per un piano straordinario di controlli sul settore olivicolo. Ma si doveva proprio arrivare al dimezzamento del valore dell'extravergine italiano?
26 giugno 2026 | 08:00
Italia
Le Spighe Verdi italiane sono 97 nel 2026
Un efficace strumento di valorizzazione del nostro patrimonio rurale. Le Spighe Verdi 2026 sono state assegnate in 15 Regioni. Il Piemonte ottiene il maggior numero di riconoscimenti con 22 Spighe Verdi
25 giugno 2026 | 11:50
Italia
115 milioni di euro a favore di 256 giovani, il successo di Generazione Terra
La parte più consistente delle richieste, pari a 96,4 milioni di euro, riguarda la formula del patto di riservato dominio, che consente al giovane agricoltore di entrare subito nella disponibilità del terreno, corrispondendo il prezzo in rate periodiche
25 giugno 2026 | 08:45
Italia
La birra cresce cresce nonostante le sfide: consumi stabili e boom del low-alcol
Nonostante un contesto economico complesso e una lieve flessione dei volumi, il settore brassicolo italiano dimostra una notevole capacità di tenuta. A trainare la ripresa è il segmento delle birre senza alcol, che quasi raddoppia la propria quota di mercato. Ma gli imprenditori lanciano un allarme: servono politiche fiscali eque e un rilancio del canale Horeca per non perdere competitività
24 giugno 2026 | 18:45
Italia
Osservatorio per l'olio veneto: 350mila euro per rilanciare il comparto
Il nuovo strumento censirà gli uliveti e pianificherà gli investimenti. Oltre il 70% della produzione regionale si concentra nella provincia di Verona
24 giugno 2026 | 17:30