Italia

Ottima vendemmia per la Maremma toscana

Ottima vendemmia per la Maremma toscana

I tempi della vendemmia risultano perfettamente in linea con quelli del 2024: la raccolta prenderà il via nella settimana che precede Ferragosto, a partire dalle varietà più precoci come Chardonnay, Viognier e successivamente Merlot e, ovviamente, a quelle destinate alle basi spumante e ai rosati

12 agosto 2025 | 09:00 | C. S.

Anche in Maremma Toscana è tutto pronto per l’inizio della vendemmia, che si preannuncia come una delle più promettenti degli ultimi anni. Le uve stanno maturando in modo regolare e ottimale, grazie a condizioni climatiche ideali e all’assenza di episodi di stress termico o idrico.

Il tempo asciutto e lo scarto termico costante degli ultimi giorni stanno contribuendo a creare un quadro perfetto per una vendemmia di grande qualità. Al momento non si registrano allarmi meteorologici: il caldo potrebbe fare ritorno a metà agosto, ma senza picchi preoccupanti.

Particolarmente positiva l’evoluzione della sintesi aromatica, che lascia prevedere una produzione di Vermentini di altissima qualità, se le condizioni climatiche rimarranno favorevoli.

Lo stato sanitario delle uve resta ottimale su tutto il territorio.

I tempi della vendemmia risultano perfettamente in linea con quelli del 2024: la raccolta prenderà il via nella settimana che precede Ferragosto, a partire dalle varietà più precoci come Chardonnay, Viognier e successivamente Merlot e, ovviamente, a quelle destinate alle basi spumante e ai rosati.

Sul fronte quantitativo si prevede una produzione abbondante, con l’eccezione di alcune varietà più sensibili alla peronospora, che durante il piovoso mese di maggio hanno subito attacchi anche consistenti.

Secondo gli ultimi dati AVITO, la denominazione conferma un trend positivo con un +4% di imbottigliato nei primi sette mesi del 2025. Un risultato di nuovo in controtendenza rispetto al dato regionale, che da inizio anno segna un leggero calo del 3%. Un segnale incoraggiante per il territorio, che continua a crescere sia in termini di riconoscibilità che di fiducia seppur in un momento complicatissimo per il mercato. In merito alla delicata situazione legata ai dazi USA, il presidente del Consorzio, Francesco Mazzei, ne ribadisce la gravità: "Se davvero i dazi dovessero restare al 15%, sarebbe un grave problema per il nostro comparto e rappresenterebbe un fallimento totale dei negoziati politici. L’Italia ne uscirebbe molto male. Fortunatamente, per i vini a denominazione come DOC e IGP, il negoziato è ancora aperto e ci auguriamo che porti a risultati migliori. È fondamentale che questa situazione di incertezza si risolva al più presto: il mercato ha bisogno di stabilità per poter programmare e crescere.”

Potrebbero interessarti

Italia

Il Veneto investe 8,5 milioni di euro nel settore vitivinicolo

Il bando si articola in due azioni principali, ciascuna con una dotazione di 4,25 milioni di euro: investimenti nelle aziende agricole vitivinicole e investimenti per trasformazione e commercializzazione

01 maggio 2026 | 10:00

Italia

Additivi e aromi alimentari: sicura la filiera agroalimentare italiana

Dei 1.657 campioni esaminati per la presenza di additivi, solo 11 sono risultati non conformi, pari allo 0,7% del totale. Le irregolarità si concentrano principalmente nel settore ittico e delle carni

30 aprile 2026 | 10:00

Italia

Cerimonia di consegna dei premi della XXXI edizione di BIOL

Illustrati i principali dati sul settore della produzione biologica dell’extravergine nel mondo e la crescita che l’iniziativa ha registrato nel tempo, di pari passo con la crescita della produzione biologica

30 aprile 2026 | 09:30

Italia

Più valore a scaffale: l’ortofrutta cerca nuove alleanze

La Grande Bellezza Italiana sviluppa collaborazioni con industria e Gdo per ampliare le occasioni di consumo. A Macfrut la presentazione di progetti concreti come la pizza al Radicchio di Verona Igp

29 aprile 2026 | 11:00

Italia

Giacomo Tachis rivive nel progetto della figlia Ilaria: commozione e successo per la masterclass che celebra il maestro

Grande partecipazione ed emozione per “10 anni dopo Tachis”: enologi e sommelier uniti nel segno di un’eredità che continua a parlare al futuro del vino italiano

27 aprile 2026 | 17:00

Italia

Costa d'Oro e Assoprol ancora insieme per l'olio di oliva Dop Umbria

Continuità, evoluzione e visione condivisa: nasce una nuova fase per l’olio umbro tra qualità certificata e collaborazione di filiera. Il protocollo d’intesa avrà validità per il 2026, con prospettive di sviluppo negli anni successivi

27 aprile 2026 | 14:00