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Veronafiere incontra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Veronafiere incontra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Come omaggio alla storia e alla tradizione vinicola del Paese e della città di Verona, consegnata al presidente Mattarella la copia di una xilografia raffigurante la prima fiera dei vini italiani, tenutasi proprio a Verona nel 1876 nel Palazzo della Gran Guardia

02 aprile 2025 | 14:00 | C. S.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto oggi al Quirinale una delegazione di Veronafiere, guidata dal presidente Federico Bricolo. Durante l’incontro, Bricolo ha presentato temi e novità della prossima edizione di Vinitaly, in programma a Verona dal 6 al 9 aprile, sottolineando il ruolo guida della manifestazione per la valorizzazione del settore vitivinicolo italiano a livello internazionale.
 
A Roma, per Veronafiere erano presenti anche l’amministratore delegato, Maurizio Danese, e il direttore generale, Adolfo Rebughini. Con loro il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, il presidente di Agenzia ICE, Matteo Zoppas, la presidente di Ceev e Agivi, Marzia Varvaglione, e la presidente del Gruppo Vini di Federvini, Albiera Antinori.
 
«È un onore poter raccontare di persona al presidente della Repubblica l’impegno che Veronafiere attraverso Vinitaly porta avanti da 57 anni, per promuovere al meglio il made in Italy enologico in tutto il mondo – ha commentato Bricolo –. Un progetto di sistema forte della collaborazione di tutti gli attori coinvolti: imprese, istituzioni e associazioni, accomunate dall’obiettivo di far crescere una filiera che per l’Italia rappresenta un importante valore economico, culturale e identitario. Siamo quindi grati al Capo dello Stato per il sostegno e la vicinanza che ha espresso a tutto il settore, in un momento particolare per il mondo del vino italiano dovuto alle tensioni globali che oggi condizionano i mercati di riferimento».
 
Come omaggio alla storia e alla tradizione vinicola del Paese e della città di Verona, Bricolo e il sindaco Tommasi hanno poi consegnato al presidente Mattarella la copia di una xilografia raffigurante la prima fiera dei vini italiani, tenutasi proprio a Verona nel 1876 nel Palazzo della Gran Guardia. Un evento antesignano del moderno Vinitaly, nato nel 1967, e oggi punto di riferimento globale per il comparto, con 4.000 aziende espositrici e operatori professionali da 140 nazioni.
 
«È un grande orgoglio e onore essere ricevuti dal presidente Sergio Mattarella – ha dichiarato il sindaco Tommasi – che ha dimostrato ancora una volta la sua vicinanza e attenzione alla nostra città, consapevole della sua dimensione internazionale nei vari ambiti e dell'importante ruolo che svolge Veronafiere. La presentazione dell'edizione 2025 di Vinitaly è stata anche l'occasione di ribadire l'importanza del mondo vitivinicolo per il nostro Paese e in particolare per la realtà veronese». 

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