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Buona produzione ma basse rese per l'olio di oliva della Liguria

Buona produzione ma basse rese per l'olio di oliva della Liguria

I mesi di ottobre e novembre hanno visto rese tra il 12 e il 15%, mentre lo scorso anno eravamo sul 18-20%. La Liguria è molto vicina alle quantità raggiunte nel 2020

18 dicembre 2024 | 11:00 | C. S.

Ottima quest'anno la produzione di olive e olio nel territorio del sanremese e della Riviera dei fiori: i numeri di questo 2024 risultano essere in netta crescita rispetto a quelli delle stagioni precedenti, soprattutto in termini di quantità.

"Erano diversi anni che non arrivava una raccolta del genere - afferma Franco Boeri di Olio Roi, oleificio e frantoio di Badalucco - Dopo tre anni di scarsa raccolta quest'anno si stanno battendo i record. Il risultato è buono sia per la quantità che per la qualità del prodotto. L'unica cosa un pochino negativa è che la resa è un po' più bassa rispetto agli scorsi anni, ma questo dipende anche dalla grande quantità di olive: i mesi di ottobre e novembre hanno visto rese tra il 12 e il 15%, mentre lo scorso anno eravamo sul 18-20%. Ma è una cosa naturale, legata alla quantità di frutti".

Un ruolo importante è stato giocato dal meteo, grazie alle piogge in primavera e nei primi mesi autinnali, che hanno permesso agli alberi di non andare in sofferenza e neanche gli insetti  (mosche in primis) hanno intaccato le olive, favorendo così la raccolta.

La buona produzione è confermata anche dalla Coldiretti: "Non abbiamo ancora dati definitivi - spiega il direttore Domenico Pautasso - ma siamo molto vicini alle quantità raggiunte nel 2020, che dopo gli ultimi anni è una cosa buona. Soprattutto dalla costa sono arrivati ottimi risultati. Sicuramente le piogge primaverili hanno contribuito e ci permettono di poter parlare, a ora che siamo circa al 75% di quella che è la stagione, di una buona annata a livello produttivo".

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