Italia

Lo Street Food nuovo canale per smerciare carne di provenienza ignota

Lo Street Food nuovo canale per smerciare carne di provenienza ignota

In una palazzina privata di Napoli scovata una macelleria clandestina per carne da destinare allo street food. Il valore della merce e della struttura oggetto di vincolo del Nas è stimato in circa 400mila euro

27 novembre 2024 | 12:30 | C. S.

I carabinieri del Nas di Napoli, con i colleghi di Torre Annunziata e con personale dell'Asl Napoli 2 Nord, hanno scoperto in una palazzina privata di Striano (Napoli) un'attività - totalmente abusiva - dove si sezionavano e lavoravano carni.

L'ispezione ha evidenziato che gli organi di origine animale e le parti anatomiche di poco valore economico di bovini e suini - usate per realizzare quello che in Campania è conosciuto come i "o' pere e o' musso", tipico street food napoletano destinato alla vendita ambulante sulle aree pubbliche - venivano trattati con attrezzature trovate in condizioni igienico sanitarie precarie. Le carni, inoltre, venivano stoccate in ambienti malsani e igienicamente compromessi dalla presenza di rifiuti di ogni tipo.

L'attività è stata sospesa con immediata chiusura dell'intero impianto sprovvisto del "Bollo CE" e di riconoscimento produttivo e nella circostanza sono state sottoposte a sequestro amministrativo tre tonnellate di carne bovina e suina risultata priva di documentazione attestante la tracciabilità e la provenienza e di conseguenza potenzialmente pericolosa per la salute pubblica.

Il valore della merce e della struttura oggetto di vincolo è stimato in circa 400mila euro. Le sanzioni amministrative contestate superano i 50 mila euro. 

Potrebbero interessarti

Italia

La birra cresce cresce nonostante le sfide: consumi stabili e boom del low-alcol

Nonostante un contesto economico complesso e una lieve flessione dei volumi, il settore brassicolo italiano dimostra una notevole capacità di tenuta. A trainare la ripresa è il segmento delle birre senza alcol, che quasi raddoppia la propria quota di mercato. Ma gli imprenditori lanciano un allarme: servono politiche fiscali eque e un rilancio del canale Horeca per non perdere competitività

24 giugno 2026 | 18:45

Italia

Osservatorio per l'olio veneto: 350mila euro per rilanciare il comparto

Il nuovo strumento censirà gli uliveti e pianificherà gli investimenti. Oltre il 70% della produzione regionale si concentra nella provincia di Verona

24 giugno 2026 | 17:30

Italia

Olio extravergine d'oliva, dalla ricerca nuove conferme sui benefici dei polifenoli

Presentato a Vini d’Abbazia lo studio dell’Università La Sapienza di Roma sulle proprietà nutraceutiche dell’extravergine. Al centro del confronto il ruolo di oleocantale e oleaceina nella prevenzione e nel benessere, insieme alla proposta di un tavolo permanente per valorizzare la filiera olivicola del territorio

24 giugno 2026 | 10:00

Italia

Patata di Romagna, il progetto cresce con ricerca e identità

La pataticoltura romagnola, in particolare nell’areale costiero compreso tra le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, conserva caratteristiche distintive: terreni vocati, raccolte anticipate favorite dal clima mite, forte legame con i consumi locali e con il sistema turistico

23 giugno 2026 | 10:00

Italia

50 milioni per rilanciare l’olivicoltura in Calabria: pubblicato il bando

Contributi fino al 75% per nuovi impianti, meccanizzazione e gestione sostenibile delle risorse idriche. Investimenti ammessi fino a 3 milioni di euro per le forme associate

21 giugno 2026 | 10:00

Italia

Sostenibilità certificata per l'olio extravergine di oliva Igp Toscano

Non più solo qualità. Fissata una griglia di indicatori oggettivi: dalla quantità di acqua impiegata a quanti kW/h di energia sono necessari per produrre un litro di olio, dalla percentuale di imprese condotte da donne al numero di ettari condotti con metodo biologico

20 giugno 2026 | 10:00