Italia
In Europa serve patto che valorizzi attività agricola
La politica agricola punitiva degli ultimi anni in Europa ha fatto abbandonare l'attività al 24% delle imprese, in Italia il dato più pesante è stato al Sud con un crollo del 45%
01 luglio 2024 | C. S.
"Negli ultimi 20 mesi siamo riusciti a destinare all'agricoltura e alla pesca risorse che nessun altro Governo era riuscito a dare. Tanto per citare uno dei capitoli importanti, abbiamo raddoppiato i finanziamenti del Pnrr. Con il Decreto Agricoltura abbiamo dato risposte importanti cambiando il modello di sviluppo a cui qualcuno ci voleva condurre il settore”. Lo ha detto il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, intervistato dal Mattino.
In Europa – prosegue Lollobrigida - “faremo valere il nostro peso non solo di una nazione contributore attivo, ma anche per la nostra capacità di fornire idee e proposte concrete. Abbiamo dimostrato di saper coinvolgere gran parte dei partner”.
Come sulla carne sintetica che “è uno dei nostri successi, siamo riusciti a portare sulla nostra linea di tutela del mondo agricolo 19 Stati, dalla Francia all'Austria, che hanno sottoscritto un documento che certifica il potenziale pericolo riferibile alla deriva dei prodotti alimentari realizzati in laboratorio. Ma il risultato più importante è stato incassato il 21 marzo quando la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è riuscita a inserire tra le priorità del vertice dei capi di Stato e di Governo, l'agricoltura insieme con la questione ucraina”.
“La precondizione che abbiamo posto per la nuova Pac che entrerà in vigore nel 2027 è assegnare i contributi agli agricoltori non per non produrre, ma per svolgere il loro prezioso compito che è anche quello di custodi dei territori. Vorrei ricordare che con la politica punitiva degli ultimi anni in Europa ha abbandonato l'attività il 24% delle imprese, in Italia il dato più pesante è stato al Sud con un crollo del 45%”. Lo ha detto il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
Per Lollobrigida serve “un patto per tutelare l'ambiente che valorizzi l'attività agricola. Mai più regolamenti come quelli dell'ultimo anno che siamo riusciti a fermare, dal taglio dei fitofarmaci alle e suoni degli allevamenti equiparati a quelle delle fabbriche inquinanti. Misure che avrebbero portato a un solo risultato: chiudere le aziende agricole. Gli agricoltori, e questo deve valere anche e soprattutto in Europa, sono indispensabili per garantire la produzione di cibo sano e sostenibile, ma anche per l'opera di manutenzione e la difesa degli habitat. Quanto crediamo in questo lo dimostra la legge che abbiamo approvato sugli agricoltori custodi del territorio”.
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