Italia

Nel 2023 un italiano su due ha rinunciato al ristorante

Nel 2023 un italiano su due ha rinunciato al ristorante

Nell'ultimo anno l'inflazione ha razionato la voglia di fuori casa. Piazze o locali pubblici importanti non solo per il benessere soggettivo, ma anche per la qualità della vita collettiva

27 maggio 2024 | C. S.

Nel 2023 un italiano su due (48,9%) ha rinunciato "una o più volte l'anno" alla colazione al bar o al pasto al ristorante "a causa dell'inflazione". Sono 14 milioni secondo un'indagine Italgrob-Censis: una larga fetta della popolazione convinta "che in Italia l'inflazione galoppi oltre il 20%".

Italgrob è la Federazione italiana dei distributori Horeca, unica associazione nazionale di riferimento per il settore della distribuzione nel canale Horeca, acronimo di hotel, restaurant e caf, che alimenta il circuito dei consumi 'fuori casa'.

Dal terzo rapporto Italgrob-Censis, presentato nella Sala capitolare del Senato, emerge che per l'83,4% degli italiani la presenza di luoghi in cui potersi incontrare è importante per il proprio benessere, ma a causa dell'inflazione 14 milioni di italiani in corso d'anno hanno rinunciato al fuori casa. Lo studio evidenzia l'importanza della convivialità, come bisogno e desiderio primario delle persone e come componente decisiva del benessere collettivo. Non penalizzare la filiera del fuori casa è una buona scelta per l'economia e per valorizzare la diversità italiana di una più alta qualità della vita collettiva, tanto apprezzata anche all'estero.

I risultati della ricerca certificano che la presenza di luoghi in cui potersi incontrare e stare insieme, come piazze o locali pubblici, è per gli italiani importante, non solo per il proprio benessere soggettivo, ma anche per la qualità della vita collettiva. Tuttavia, affinché il fuori casa possa esercitare i suoi benefici effetti deve essere sostenibile per le imprese e con prezzi dei suoi beni e servizi accessibili per i consumatori. Nell'ultimo anno l'inflazione ha razionato la voglia di fuori casa degli italiani. È essenziale che all'impegno degli attori della filiera, a cominciare dalla Distribuzione Horeca, siano quindi affiancati interventi di supporto alla domanda dei consumatori e alle imprese.

Come si evince dal rapporto, se l'83,4% degli italiani considera la presenza di luoghi in cui potersi incontrare e stare insieme importante per il proprio benessere, il 90,9% degli italiani li ritiene fondamentali per la qualità della vita collettiva. Inoltre, per il 93,7% questi luoghi rendono più vivibile un territorio, che sia un quartiere di una città, un centro storico o un Comune minore.

Per il 90,8% degli italiani i luoghi della relazionalità, come quelli del fuori casa, sono vitali poiché conservano un plus della società italiana come la convivialità. Un'opinione condivisa dall'89,4% dei residenti al Nord-Ovest, dal 91,2% al Nord-Est, dal 90,5% al Centro e dal 91,9% al Sud e Isole.

Il 72,5% degli italiani è convinto che essere una società con tanti luoghi di incontro e di convivialità significa essere meno esposti a conflittualità e violenza, mentre l'87% ritiene che potersi incontrare in luoghi fisici abitui ad accettare persone con idee diverse.

L'87% degli italiani sostiene che titolari e gestori di locali hanno la responsabilità sociale di promuovere buona relazionalità, inclusa una coesistenza serena tra clienti e residenti. Lo pensa l'81,6% dei giovani, l'84,7% degli adulti e il 94,3% degli anziani.

Secondo il rapporto, 1 italiano su 6 è convinto che in Italia l'inflazione galoppi oltre il 20%, mentre per il 55,8% è destinata ad aumentare nei prossimi mesi. Proprio a causa dell'inflazione, 14 milioni di italiani in corso d'anno hanno dovuto rinunciare una o più volte a recarsi presso locali del fuori casa. Tra i motivi: rialzo dei prezzi, taglio delle spese, minori disponibilità economiche, preferenza della convivialità in casa. La voglia di fuori casa è comunque molto forte tra gli italiani, con il 60,7% che vorrebbe nei prossimi mesi potersi recare di più in ristoranti, bar, enoteche, trattorie.

Per Antonio Portaccio, presidente Italgrob, "con il terzo rapporto 'Il fuori casa rende l'Italia migliore' abbiamo voluto mettere in luce la straordinaria valenza del mercato dei consumi fuori casa ed evidenziare il prezioso ruolo del distributore Food & Beverage. Vivere delle esperienze di consumo all'esterno delle mura domestiche è per gli italiani condivisione, scambio culturale, relazionalità con familiari e amici e permette di rafforzare i legami sociali, incoraggiando allo stesso tempo la conservazione delle tradizioni e l'innovazione nell'ambito alimentare. Mi preme sottolineare, inoltre, come l'intero settore del fuori casa, compresa la distribuzione, si stia orientando con più convinzione verso pratiche sostenibili ed etiche, a dimostrazione di una maggiore responsabilità della categoria dei distributori Ho.Re.Ca. nei riguardi dell'ambiente e delle comunità locali. Siamo consapevoli che attraverso questi comportamenti è possibile costruire una società più unita e inclusiva, dove il gesto del mangiare e del bere fuori casa rende l'Italia migliore".

Potrebbero interessarti

Italia

Capsule e cialde di caffè: dal 12 agosto nuove regole per la raccolta differenziata

Con l'entrata in vigore del Regolamento UE sugli imballaggi (PPWR), si introduce una nuova classificazione di cialde e capsule di caffè come imballaggi

08 agosto 2026 | 09:00

Italia

Vendemmia 2026: il caldo incide ma i vigneti veneti reggono

Presentato il quadro vendemmiale durante il secondo incontro del Trittico Vitivinicolo: produzione regionale sui livelli del 2025 e buona qualità delle uve, nonostante le carenze idriche diffuse

07 agosto 2026 | 14:30

Italia

Olio di Calabria nel caos: troppe opacità nel Consorzio

L'assessorato all'Agricoltura invita il Consorzio di tutela a posticipare l'assemblea del 7 agosto dopo le segnalazioni delle organizzazioni dei produttori su modalità di voto, composizione del corpo elettorale e applicazione del nuovo decreto Masaf

06 agosto 2026 | 09:50

Italia

Da detenuti a custodi dell'antico Olivo della Madonna: il percorso in Calabria

Alla Casa di reclusione di Laureana di Borrello un progetto coniuga formazione professionale, reinserimento sociale e tutela della biodiversità. I detenuti conseguono l'abilitazione ad assaggiatori di oli vergini di oliva e partecipano al recupero della rara cultivar Leucocarpa

05 agosto 2026 | 10:00

Italia

Clima estremo, due aziende agricole su tre colpite da eventi naturali

Tra il 2023 e il 2025 il 67,6% delle imprese ha subito danni, soprattutto a causa di grandinate, precipitazioni intense e ondate di calore. Ancora limitata la diffusione delle assicurazioni e scarsa la conoscenza del fondo AgriCat

04 agosto 2026 | 12:00

Italia

Grappaturismo: le distillerie trentine rafforzano il legame tra produzione, accoglienza e turismo esperienziale

Dall’indagine condotta dall’Istituto Tutela Grappa del Trentino sui proprio associati emerge un’offerta diffusa di visite al pubblico, con margini di crescita nei servizi digitali. Marzadro (Presidente ITGT): “Questa indagine fa parte di un percorso di miglioramento dell’offerta e per far divenire il turismo asset strategico per la promozione della tradizione distillatoria trentina”

04 agosto 2026 | 10:00