Italia
La premiazione della VII edizione del Premio Ranieri Filo della Torre
Sono stati oltre 50 gli autori di poesie, narrativa e haiku, che hanno partecipato a questa settima edizione. Per la prima volta è stata premiata anche la capacità di comunicare l’olio extra vergine di oliva
25 maggio 2024 | C. S.
"Siamo orgogliosi di ospitare a Palazzo della Valle questo importante premio dedicato a Ranieri Filo della Torre, un uomo di Confagricoltura, che si è impegnato per la promozione dell'olio extravergine italiano. Le olivicoltrici di Pandolea hanno saputo prendere in mano la sua eredità, anche a livello internazionale, riunendo le produttrici olivicole del Mediterraneo. L’evento di oggi, raccontandoci di agricoltura, cultura e resilienza, ha messo in evidenza un connubio importante che conferisce valore aggiunto al nostro settore". Lo ha affermato Annamaria Barrile, direttore generale di Confagricoltura, aprendo i lavori della settima edizione del Premio Internazionale letterario-scientifico Ranieri Filo della Torre.
Nella sala Serpieri di Confagricoltura, Loriana Abbruzzetti, presidente di Pandolea, ha ricordato perché è nata l’iniziativa. “L’obiettivo che ci siamo poste è quello di esaltare il forte legame tra agricoltura e cultura. Il Premio, infatti, si suddivide in diverse categorie, dalla scientifica, che premia le migliori tesi di laurea, alla narrativa che gratifica racconti, poesie e haiku, che sottolineano, ognuna nel proprio ambito, le eccellenze, la storia, i territori e le innovazioni della produzione olivicola”.
Per Confagricoltura Donna è intervenuta Viviana Broglio, presidente delle imprenditrici romane. “Valorizzare la cultura dell’olio è parte della nostra identità agricola – ha detto -. Intervenire a quest’iniziativa in ricordo di Ranieri Filo della Torre, oltre che ricordare le capacità di un uomo e un professionista del nostro mondo che sapeva ascoltare, condividendo esperienze, sempre con una forte attenzione a valorizzare il mondo dell’olivicoltura e, con questo, l’agricoltura”.
L’incontro, moderato dalla giornalista Andrea Martina Di Lena, è stato organizzato in collaborazione con Confagricoltura, La Ruota Edizioni casa editrice curatrice dell’antologia, l’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio e i lettori giULIVI. All’evento sono intervenuti: Pina Terenzi, presidente Donne in campo CIA, Elia Pellegrino, presidente Aifo Associazione Italiana Frantoiani Oleari, e Marida Iacona della Motta, moglie di Ranieri Filo della Torre.
Per la sezione scientifica, in collaborazione con l’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio, sono state premiate tre tesi di laurea, selezionate da un comitato di accademici: prima classificata Giuliana Prevete (Dottorato di ricerca in Pharmaceutical Sciences, Sapienza Università di Roma), secondo Andrea Fornetti (Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agroalimentari dell’Università degli Studi di Perugia), al terzo posto Luigi Pacchiani (Corso di Laurea Interdipartimentale in Scienze dei Prodotti Erboristici e della Salute dell’Università di Pisa).
Sono stati oltre 50 gli autori di poesie, narrativa e haiku, che hanno partecipato a questa settima edizione. Nella sezione Poesia sono stati premiati: prima Nerina Poggese e, a seguire: Tiziana Monari e Sebastiano Mario Fiori. Per la narrativa prima classificata Francesca Pecorella, seconda Nerina Poggese e al terzo posto Sergio Malvasi. Gli autori di haiku classificati sono, in ordine: Emanuela Capodarco, Antonio Sacco e Antonietta Tiberia.
Le opere vincitrici della sezione letteraria sono state interpretate dagli attori 'Lettori giUlivi': Chiara Cappelli, Donatella Cioccolini, Renato del Baglivo, Linda Botha, Barbara Lorentz, Susanna Mai.
Alcune tra le migliori opere sono state inserite in una antologia, “UN FILO D’OLIO”, pubblicata da La Ruota Editrice.
Per la prima volta è stata premiata anche la capacità di comunicare l’olio extra vergine di oliva. Nerina Di Nunzio, esperta di enogastronomia, ha ricevuto un’opera di Patrizia Balzamo; Sabrina Pupillo, tecnologa alimentare e divulgatrice nel settore olivicolo, un quadro della pittrice Laura Covino; Luciana Squadrilli, giornalista enogastronomica, un acquarello di Luisa Grifoni; Marzia Roncacci, giornalista TG2 e conduttrice Tg2 Italia, un’opera fotografica di Carlo D’Orta.
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