Italia 30/01/2024

La protesta degli agricoltori dilaga sui social

La protesta degli agricoltori dilaga sui social

Davanti ai cancelli di Fieragricola di Verona un presidio. Il coordinamento dei movimenti agricoli avviene prevalentemente sui social, basandosi sull'esperienza dei Forconi di qualche anno fa


La protesta degli agricoltori corre sui social.

Un modello già sperimentato in Francia con la Coordination Rurale (CR) che ha fatto arrivare i trattori in centri nevralgici del Paese, compresa la seconda sede del Parlamento europeo: Strasburgo, fino a minacciare Parigi.

In Italia l'esempio di coordinamento dal basso da cui attingere per le manifestazioni, accesesi alla fin di gennaio e poi diffuse a macchia d'olio, sono quelle dei Forconi (2012), anche se gli organizzatori ci tengono a precisare che nulla hanno a che fare con tale sigla.

Al centro-sud, però, a guidare le proteste è Danilo Calvani, agricoltore di Latina, e già guida del Movimento 9 dicembre, molto vicino alla Lega di Matteo Salvini.

Le sigle cambiano ma la dinamica, e spesso le rivendicazioni, restano le stesse.

Alla base la mancanza di reddito per l'agricoltura e gli agricoltori, la riduzione dei sussidi da parte di Bruxelles, le regole ambientaliste sempre più stringenti e la troppa burocrazia che grava sul comparto.

Dietro, però, si nasconde anche tanto malcontento nei confronti delle sigle sindacali di rappresentanza agricola e in particolare Coldiretti, rea di essere troppo collusa col potere e non più al fianco degli agricoltori.

Dopo essere partita in Sicilia ed Emilia Romagna, ora la protesta si allarga, fino a "minacciare" Fieragricola a Verona. Secondo l'annuncio del gruppo Riscatto Agricolo la marcia dei trattori arriverà davanti alla Fiera di Verona.

Intanto proseguono le proteste contro le politiche UE davanti al porto di Cagliari, con agricoltori provenienti da tutta la Sardegna. In Sardegna coinvolte anche Olbia e Oristano.

Occupato il casello A1 Valdichiana (Siena): agricoltori dalle 9 alle 18 con i trattori intorno alla rotonda, per 5 giorni, fino al 3 febbraio. Sempre in Toscana a Navacchio in provincia di Pisa

Poco distante dovrebbe essere interessato anche il casello A1 di Orvieto e di Orte già teatro di proteste nei giorni scorsi.

Manifestazioni sono previste anche in Lombardia, con presidi a Brescia, Bergamo, in Valtellina, Mantova, Melegnano, e Voghera.

di T N