Italia
Fronteggiare in vigna e cantina il cambiamento climatico
Uno dei problemi principali della vendemmia in corso è dato da uve che sono ancora lontane dalla maturazione fenolica ma presentano già un alto tenore zuccherino
14 settembre 2023 | C. S.
È in pieno svolgimento in tutta Italia la vendemmia 2023 e Graziana Grassini, enologo di fama internazionale che affianca all’attività di consulenza quella istituzionale di membro del Comitato Nazionale Vini e del Comitato Scientifico ONAV, dà un primo parere sulla situazione, ipotizzando nuove risposte a quesiti sempre più pressanti. Dal Nord al Sud, una delle tematiche principali è stato gestire i problemi fitosanitari, causati anzitutto dalla Peronospora. Una situazione che ha accomunato l’intera penisola e che è stata particolarmente impegnativa per le aziende biologiche. Al Nord, la maggiore dimestichezza con questa fitopatia ha consentito in molti casi ai produttori di gestire il problema in modo ottimale, in altri casi, invece, le perdite sono arrivate anche al 50%. Inoltre, il grande caldo alternatosi ad eventi piovosi assai intensi ha determinato, specie nel periodo post-invaiatura, una casistica molto complessa, in cui fenomeni di disidratazione degli acini si sono talvolta associati a sintomi di marciume per eccesso di bagnatura.
Uno dei problemi principali è dato da uve che sono ancora lontane dalla maturazione fenolica ma presentano già un alto tenore zuccherino e, ancora una volta, le aziende si troveranno ad affrontare la gestione dell’alcol. Un tema attuale quanto complesso ma, in tempo di cambiamento climatico, non mancano le risposte, almeno parziali. Anzitutto nella progettazione e gestione del vigneto dove alcune scelte possono aiutare: la combinazione di vitigno e portinnesto, la forma di allevamento, il sesto di impianto e l’orientamento dei filari. Per i vigneti esistenti, come evidenziato dagli studi del Professor Stefano Poni, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, esistono tecniche che possono rallentare l’accumulo di zuccheri, come la defogliazione alta della chioma, o una potatura invernale particolarmente tardiva facendola inoltre ricadere in un periodo più fresco senza, al tempo stesso, penalizzare la maturazione fenolica ed aromatica.
E in cantina? Secondo Graziana Grassini una possibilità è data dall’utilizzo di lieviti “a bassa resa” di alcol etilico "Comprendere come affrontare i cambiamenti climatici è una grande sfida. Una possibile, parziale, soluzione viene dall’enologia, che oggi guarda con interesse a lieviti a bassa resa di alcol etilico come Saccharomyces uvarum, Saccharomyces kudriavzevii e la Candida Zemplinina (Starmerella Bacillaris) che possono contribuire a contenere le gradazioni alcoliche. Altre criticità derivano dall’andamento meteorologico nelle ultime fasi della maturazione, in questo caso una risposta può essere investire, quando possibile, su vitigni precoci per garantire di portare uve sane in cantina." È necessario, quindi, adottare metodi sempre più efficaci per fronteggiare con prontezza queste sfide attuali, che saranno anche quelle del futuro.
Potrebbero interessarti
Italia
All'Ercole Olivario già oli extravergini di oliva da 100/100: la parola agli assaggiatori
Tra gli oli assaggiati i più numerosi risultano essere i fruttati medi. Nonostante la campagna sia stata interessata da attacchi di mosca e da altre problematiche significative che hanno messo a rischio la qualità del prodotto molte eccellenze
29 marzo 2026 | 11:20
Italia
Quando si scopriranno i vincitori dell'Ercole Olivario? Nel frattempo la parola alla giuria
Tutte le scrupolose e severe operazioni sono curate dalla squadra del notaio, dottoressa Margherita Palma, che aprirà le sospirate e attese buste a Perugia. Intanto scopriamo le opinioni dei giurati da Basilicata, Calabria, Campania ed Emilia Romagna
28 marzo 2026 | 11:30 | Giulio Scatolini
Italia
Oltre 6,7 milioni di risorse comunitarie alle aziende vitivinicole per nuovi investimenti
L’importo minimo di spesa ammissibile per ciascuna domanda è pari o superiore a 30mila euro se presentata dalle micro, piccole o medie imprese e a 100mila euro se presentata da imprese intermedie e grandi
28 marzo 2026 | 09:00
Italia
Chi saranno i premiati dell'Ercole Olivario? Dietro le quinte
Gli oli in competizione sono 117 così suddivisi. Chi vincerà? I pareri di quattro membri della giuria dell'Ercole Olivario di Lazio, Toscana, Sardegna e Abruzzo, alla ricerca non solo della maggiore qualità ma anche territorialità
27 marzo 2026 | 17:50 | Giulio Scatolini
Italia
UNICO di Miceli & Sensat trionfa al Premio Il Magnifico 2026
La cerimonia di premiazione si è svolta nella suggestiva cornice della Certosa di Firenze, complesso monastico del XIV secolo. Prodotto dalla varietà Picual, Il Magnifico 2026 racconta l’incontro tra cultura siciliana e spagnola
27 marzo 2026 | 15:35
Italia
L'Asti Docg Rosè debutterà a Vinitaly
Il nuovo prodotto sarà un blend composto da uve Moscato destinate all’Asti Docg e uve Brachetto destinate al Brachetto d’Acqui Docg. Un unicum nel panorama italiano: è infatti un prodotto che unisce due vitigni diversi, entrambi aromatici
26 marzo 2026 | 18:00