Italia

Atto di Ginevra e Mercosur: più tutela per DOP IGP italiane

Atto di Ginevra e Mercosur: più tutela per DOP IGP italiane

L’Accordo UE-Mercosur, la cui intesa politica era stata raggiunta a fine 2024, ha visto la firma sospesa nel dicembre scorso a seguito delle riserve espresse da alcuni Paesi su criticità legate a reciprocità e controlli, ma si avvia ora alle fasi conclusive grazie al sostegno dell’Italia

08 gennaio 2026 | 17:00 | C. S.

Una giornata importante per la tutela delle Indicazioni Geografiche italiane, segnata dall’approvazione definitiva del Parlamento alla ratifica dell’Atto di Ginevra e dal via libera espresso dal Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, in seno al Consiglio Agrifish, per la firma dell’Accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e i Paesi del Mercosur.

L’Atto di Ginevra dell’Accordo di Lisbona sulle Denominazioni di Origine e le Indicazioni Geografiche, adottato il 20 maggio 2015 per modernizzare il sistema di protezione gestito dall’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (WIPO), che conta attualmente 44 parti contraenti, attendeva da tempo l’autorizzazione parlamentare alla ratifica e all’esecuzione. Le innovazioni introdotte segnano un punto di svolta per le IG, estendendo l’ambito di applicazione all’intera categoria delle Indicazioni Geografiche, precedentemente limitata alle DOP, e includendo prodotti non comparabili, servizi e ogni forma di abuso, comprese usurpazioni e imitazioni. Tra le principali novità figurano una maggiore flessibilità nella presentazione delle domande e l’ampliamento del perimetro geografico, con la possibilità per le organizzazioni intergovernative, come l’Unione Europea, di aderire al sistema. L’adesione individuale dei Paesi dell’UE già contraenti dell’Accordo di Lisbona, tra cui l’Italia, consentirà inoltre di preservare l’anteriorità della protezione delle DOP già tutelate attraverso il Sistema di Lisbona.

L’Accordo UE-Mercosur, la cui intesa politica era stata raggiunta a fine 2024, ha visto la firma sospesa nel dicembre scorso a seguito delle riserve espresse da alcuni Paesi su criticità legate a reciprocità e controlli, ma si avvia ora alle fasi conclusive grazie al sostegno dell’Italia. L’Accordo garantirà la protezione, in Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay, di 58 Indicazioni Geografiche italiane, di cui 26 relative a prodotti alimentari, per un totale di 347 IG europee. In un contesto di incertezza sui mercati tradizionali, si apre così un rilevante sbocco commerciale per la diffusione delle eccellenze agroalimentari italiane e per la valorizzazione del loro riconoscimento internazionale.

In questo scenario, Origin Italia ha svolto un’intensa attività di sensibilizzazione, sottolineando l’urgenza di strumenti multilaterali e bilaterali in grado di sostenere l’export e la tutela effettiva delle DOP e IGP, fungendo al contempo da argine ai reiterati tentativi di indebolimento dei principi fondamentali del Sistema IG, in particolare da parte dell’amministrazione statunitense.

«Questi strumenti rappresentano un passaggio chiave per il rafforzamento della tutela delle Indicazioni Geografiche, lanciando un segnale chiaro contro le politiche protezionistiche che mirano a svilire il Sistema» — dichiara Cesare Baldrighi, Presidente di Origin Italia. «Un plauso va al Governo italiano e a tutto il Parlamento, che hanno garantito sostegno alla ratifica dell’Atto di Ginevra e all’approvazione dell’Accordo Mercosur, comprendendone appieno le potenzialità per le IG italiane».

Potrebbero interessarti

Italia

A rischio la salute dell'apparato digerente degli italiani con troppi cibi ultraprocessati

Presentate alla Camera le più recenti evidenze scientifiche sul consumo di alimenti ultra-processati. Entro fine anno la Società Italiana di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva pubblicherà un position paper. Gli esperti invitano a riscoprire la dieta mediterranea come strumento di prevenzione

16 luglio 2026 | 12:00

Italia

Oliveti in trincea: nasce il piano strategico per salvare l'oro verde dell'Alto Garda

Oltre 400 olivicoltori in rete, un canale WhatsApp, incontri tecnici e monitoraggio degli insetti: la Comunità Montana scende in campo contro abbandono e parassiti. L'obiettivo è difendere un paesaggio che è identità, cultura e turismo

16 luglio 2026 | 09:00

Italia

Sequestrate a Palermo oltre 60 tonnellate di olio tunisino: era dichiarato extravergine ma risultava vergine

L'assessore pugliese all'Agricoltura Francesco Paolicelli plaude all'operazione e chiede controlli sempre più rigorosi lungo tutta la filiera: "Difendere l'olio di qualità significa tutelare produttori, imprese e consumatori"

15 luglio 2026 | 09:30

Italia

I vini della Valpolicella affrontano la crisi, il 2025 chiude a 57,5 milioni di bottiglie

Flessione per tutte le tipologie, dall'Amarone al Ripasso. La Valpolicella si conferma però globale: i prodotti sono esportati in 87 Paesi, segnale di una domanda internazionale che resta vivace

14 luglio 2026 | 11:00

Italia

34 olivi monumentali sono tutelati dalla Regione Abruzzo

Gli alberi nel parco di Villa Mezzopreti-Castelli entrano nel Registro regionale degli Alberi Monumentali di Olivo. Ulteriore livello di protezione per un patrimonio botanico e culturale di eccezionale valore

14 luglio 2026 | 10:00

Italia

Xylella, il legno degli olivi malati diventa cover per smartphone

Un biocomposito ricavato dalle fibre recuperate in Puglia dà vita a custodie sostenibili. Ogni acquisto finanzia un metro quadrato di rinascita nella Foresta di Specchia

10 luglio 2026 | 18:00

new