Italia
Il premio Biol Novello decreta i migliori oli nuovi
Vince il premio internazionale Biol Novello 2022 la spagnola Almazaras de la Subbética. Sul secondo e terzo gradino del podio le aziende Terradiva e Vernèra
12 dicembre 2022 | C. S.
L’azienda spagnola Almazaras de la Subbética con l’olio extravergine di oliva “Rincòn de la Subbética - DOP Priego de Còrdoba” si è aggiudicata la medaglia d’oro del premio internazionale Biol Novello 2022. Al secondo posto si è classificata l’azienda di Minervino Murge (Bat) Terradiva con l’olio “Con Brio”, mentre al terzo l’azienda di Buccheri (Siracusa) Vernèra, con “Le terre di Vito”. La composizione del podio tiene conto delle valutazioni insindacabili espresse dalla giuria tecnica coordinata dai capo panel Alfredo Marasciulo e Anna Neglia dopo aver effettuato oltre 200 assaggi a Bari, nella sede di ‘Buò - crudo, cotto e mangiato’.
Biol Novello è il premio dedicato ai migliori oli extravergini di oliva biologici della “nuova stagione”, ovvero prodotti prima del 15 novembre dell’anno di riferimento. Si tratta di un concorso molto innovativo perché è l'unico a livello mondiale che fornisce sia ai consumatori e sia agli addetti ai lavori le indicazioni sulla provenienza e sulle caratteristiche del miglior olio EVO della stagione in corso, dati quanto mai utili per evitare frodi come quelle che, purtroppo, emergono ripetutamente dalla cronaca nazionale.
Con la valorizzazione delle etichette dei produttori biologici, Biol Novello sostiene la biodiversità e una gestione produttiva ispirata ai criteri della responsabilità sociale. All’edizione appena conclusasi hanno partecipato 160 aziende in rappresentanza del nostro Paese e di: Albania, Argentina, Croazia, Grecia, Spagna, Tunisia e Turchia, tutte impegnate a difendere i propri uliveti dalle avversità atmosferiche e dai parassiti con la creazione e il mantenimento di un agrosistema capace di ridurre o, nei migliori dei casi, di eliminare interventi non naturali.
Biol Novello, giunto alla quattordicesima edizione può definirsi istituito per gemmazione da un altro autorevole riconoscimento riservato alla qualità dell’olio biologico: il Premio Biol che rappresenta la più significativa manifestazione internazionale nel settore dell’olio extravergine di oliva per numero di aziende partecipanti, Paesi coinvolti, esperti chiamati a far parte della giuria. La sua caratterizzazione per gli oli esclusivamente biologici e certificati da sempre punta ad esaltare il carattere dell’olio d’oliva di qualità e cioè il suo essere ‘extra vergine”. La prossima edizione, quella che si terrà a Bari nel marzo 2023, sarà la ventottesima (la prima si è tenuta ad Andria nel 1996) e intende arricchirsi del contributo e della presenza di nuovi produttori e partner qualificati interessati a cogliere le prestigiose opportunità, anche commerciali, che l’evento saprà offrire.
Il ‘Premio Biol’ e ‘Biol Novello’ sono stati ideati e sono organizzati dal ‘C.i.Bi.’, Consorzio Italiano per il Biologico che da oltre trent’anni fornisce servizi ai produttori biologici italiani in materia di qualificazione, certificazione e valorizzazione tramite marchi collettivi di garanzia e di qualità. Presidente e co-fondatore l’esperto agronomo barese Nino Paparella.
Per saperne di più www.premiobiol.it
Potrebbero interessarti
Italia
Vendemmia 2026: la viticoltura di precisione al banco di prova
Çobo Winery, Vallepicciola e le realtà altoatesine Abbazia di Novacella, Nals Margreid, Cantina San Michele Appiano raccontano l’annata 2026, confermando l’importanza fondamentale della gestione millimetrica del vigneto tra analisi tecniche e timing di raccolta, di fronte alla sfida degli sbalzi climatici
27 agosto 2026 | 09:00
Italia
Vendemmia mai iniziata presto come quest'anno in Alto Adige
Una primavera e un'estate straordinariamente calde hanno avuto ripercussioni anche sui vigneti altoatesini. La vendemmia di quest'anno è già iniziata con i grappoli destinati ai vini base per lo spumante - presto come mai prima d'ora
26 agosto 2026 | 12:00
Italia
Gli olivi millenari della Calabria nascondono un tesoro genetico: scoperti 114 genotipi mai catalogati
Uno studio internazionale pubblicato su Frontiers in Plant Science rivela l’eccezionale biodiversità degli olivi antichi di Calabria e Basilicata. Tre olivi calabresi presentano inoltre caratteristiche compatibili con una possibile poliploidia
25 agosto 2026 | 09:00
Italia
Il castagno torna nelle cantine: il Lazio rilancia la filiera bosco-botte-vino
La Giunta del Lazio approva un progetto per riportare il legno di castagno locale nella produzione di botti e barrique. Coinvolti Università della Tuscia, Arsial, imprese forestali, bottai e dieci aziende vitivinicole pilota, con sperimentazioni scientifiche sull’interazione tra legno e vino
21 agosto 2026 | 09:00
Italia
Mele, raccolto UE sotto le 10 milioni di tonnellate
I dati Prognosfruit: cambiamenti climatici e fitopatogeni portano a un calo della produzione. A Interpoma, in programma dal 25 al 27 novembre a Fiera Bolzano, focus sulle Spraying technologies per affrontare le sfide produttive, di sostenibilità e di competitività
20 agosto 2026 | 18:00
Italia
Olio extravergine d'oliva a scaffale, qualità sotto pressione: tra lampante, deodorazione e prezzi sempre più aggressivi
La segnalazione di una consumatrice su un olio Dante dal gusto e dall’odore sgradevoli riapre il tema della qualità reale degli extravergini venduti nella grande distribuzione. Il controcampione aziendale è risultato conforme, ma il caso si inserisce in un mercato dove abbondanza di oli di bassa categoria, raffinazione e pressione sui prezzi possono ampliare la distanza tra ciò che l’etichetta promette e l’esperienza nel bicchiere
18 agosto 2026 | 11:00