Italia
Conoscere il suolo per gestire al meglio i vigneti
Una banca dati pedolologici e agronomici che rappresenta uno strumento utile ai viticoltori, i primi responsabili della conservazione dei suoli, per scegliere gli interventi da realizzare sul suolo durante la coltivazione e gestione del vigneto
07 luglio 2022 | C. S.
E' una imponente indagine, durata dieci anni, che raccoglie il prezioso lavoro di geologi, pedologi, agronomi e tecnici della filiera vitienologica trentina che restituisce la prima fotografia completa e approfondita sui suoli dei vigneti trentini. Perché solo dalla conoscenza della risorsa suolo è possibile puntare al miglioramento delle performance produttive e qualitative dei vigneti.
Una ricerca di alto spessore tecnico-scientifico, confluita nella pubblicazione "I suoli dei vigneti trentini, dalla zonazione agli strumenti di gestione", presentata ufficialmente ieri da Fondazione Edmund Mach e CAVIT. La ricerca, contenuta in 431 pagine, è stata svolta nell’ambito del progetto PICA (2011-2014) finanziato da CAVIT, con il contributo della PAT-APIAE (L.P. 6/99) e proseguita con successivi studi e approfondimenti.
1.577 trivellate, 364 profili pedologici studiati, 1.110 campioni di suolo raccolti e analizzati, che sommati a quelli già presenti in banca dati e armonizzati ammontano ad un totale di 3.094 trivellate, 636 profili, 2.096 orizzonti e relativi campioni di suolo analizzati, e 5.101 campioni fogliari esaminati provenienti da 1.175 siti differenti: sono alcuni dei numeri che rappresentano lo studio. Per il quale è arrivato il plauso del Presidente FEM, Mirco Maria Franco Cattani. "Con grande sensibilità scientifica e intuito - ha evidenziato - CAVIT ha promosso questa iniziativa scientifica dedicata alla conoscenza dei suoli e culminata nella interessante e articolata pubblicazione che viene presentata oggi. Il libro si sposa con quella visione di sistema che caratterizza il Trentino, sempre auspicata e fortemente necessaria per dare valore al territorio e, in questo caso specifico, per dare impulso ad una agricoltura innovativa e sostenibile".
Il volume contiene una preziosa "banca" di dati pedolologici e agronomici che rappresenta uno strumento utile ai viticoltori, i primi responsabili della conservazione dei suoli, per scegliere gli interventi da realizzare sul suolo durante la coltivazione e gestione del vigneto, in primis la disponibilità di acqua e di nutrienti. "Grazie agli studi del progetto Pica CAVIT favorisce da anni lo sviluppo sostenibile del nostro territorio, dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. Il volume presentato oggi rappresenta un progetto editoriale e divulgativo che, grazie anche alla collaborazione con Fondazione Mach, fornisce preziose informazioni per una gestione viticola evoluta” ha concluso il Presidente di Cavit, Lorenzo Libera.
Corredato da un consistente apparato iconografico, con mappe e immagini, il libro fotografa i suoli dei vigneti trentini individuando 151 unità tipologiche di suolo con le loro caratteristiche pedologiche ed agronomiche in termini idrologici e nutrizionali, fornendo anche indicazioni relative alle potenzialità di vigore delle viti.
Lo studio è stato sviluppato in varie fasi, a partire dalla fotointerpretazione e dalla risultante carta dei pedopaesaggi, dai rilievi di campagna per l’individuazione delle unità tipologiche di suolo fino alle analisi di laboratorio su suolo e foglie, recuperando anche una serie di analisi storiche fin dagli anni Novanta, alle analisi climatiche e agli studi sul bilancio idrico della coltura.
Potrebbero interessarti
Italia
All'Ercole Olivario già oli extravergini di oliva da 100/100: la parola agli assaggiatori
Tra gli oli assaggiati i più numerosi risultano essere i fruttati medi. Nonostante la campagna sia stata interessata da attacchi di mosca e da altre problematiche significative che hanno messo a rischio la qualità del prodotto molte eccellenze
29 marzo 2026 | 11:20
Italia
Quando si scopriranno i vincitori dell'Ercole Olivario? Nel frattempo la parola alla giuria
Tutte le scrupolose e severe operazioni sono curate dalla squadra del notaio, dottoressa Margherita Palma, che aprirà le sospirate e attese buste a Perugia. Intanto scopriamo le opinioni dei giurati da Basilicata, Calabria, Campania ed Emilia Romagna
28 marzo 2026 | 11:30 | Giulio Scatolini
Italia
Oltre 6,7 milioni di risorse comunitarie alle aziende vitivinicole per nuovi investimenti
L’importo minimo di spesa ammissibile per ciascuna domanda è pari o superiore a 30mila euro se presentata dalle micro, piccole o medie imprese e a 100mila euro se presentata da imprese intermedie e grandi
28 marzo 2026 | 09:00
Italia
Chi saranno i premiati dell'Ercole Olivario? Dietro le quinte
Gli oli in competizione sono 117 così suddivisi. Chi vincerà? I pareri di quattro membri della giuria dell'Ercole Olivario di Lazio, Toscana, Sardegna e Abruzzo, alla ricerca non solo della maggiore qualità ma anche territorialità
27 marzo 2026 | 17:50 | Giulio Scatolini
Italia
UNICO di Miceli & Sensat trionfa al Premio Il Magnifico 2026
La cerimonia di premiazione si è svolta nella suggestiva cornice della Certosa di Firenze, complesso monastico del XIV secolo. Prodotto dalla varietà Picual, Il Magnifico 2026 racconta l’incontro tra cultura siciliana e spagnola
27 marzo 2026 | 15:35
Italia
L'Asti Docg Rosè debutterà a Vinitaly
Il nuovo prodotto sarà un blend composto da uve Moscato destinate all’Asti Docg e uve Brachetto destinate al Brachetto d’Acqui Docg. Un unicum nel panorama italiano: è infatti un prodotto che unisce due vitigni diversi, entrambi aromatici
26 marzo 2026 | 18:00