Italia

Continua il successo della vitivinicoltura siciliana

Continua il successo della vitivinicoltura siciliana

Oggi la Sicilia è la prima regione in Italia per superficie vitata in biologico. In crescita esponenziale la fama e il successo del vitigno autoctono Grillo, unico per profumi, struttura e vivacità

01 luglio 2022 | C. S.

Sono state oltre 21 milioni le bottiglie di vino Grillo Sicilia Doc prodotte da varie aziende dell'isola con le uve della vendemmia 2021, il 26 % in più rispetto all'anno precedente.

"I risultati complessivi del Grillo nel 2021 - commenta Antonio Rallo, presidente del Consorzio Vini Doc Sicilia - sono più che soddisfacenti. Il Grillo si distingue tra le oltre 70 varietà autoctone della nostra regione e si distingue sicuramente tra i vitigni che hanno conosciuto maggiore crescita negli ultimi anni, in virtù di caratteristiche qualitative e di versatilità uniche: per profumi, struttura e vivacità.

Sia sui mercati nazionali, che su quelli internazionali, possiamo definirlo un vero e proprio caso di successo".

Con quasi 98 mila ettari, rileva una nota del Consorzio, "il vigneto siciliano è il più grande d'Italia, in Europa ha la stessa estensione del vigneto tedesco e nel mondo misura tre volte il vigneto della Nuova Zelanda, superando addirittura quello sudafricano. Oggi la Sicilia è la prima regione in Italia per superficie vitata in biologico. Da sempre, la Sicilia rappresenta il crocevia tra Europa, Africa e Medio Oriente: ogni bottiglia offre un'esperienza globale, figlia anche di una eterogeneità territoriale che non esiste altrove, in grado di evocare un ricco mosaico di cultura, natura e sapori". Studi scientifici hanno dimostrato che il Grillo, uva tipica siciliana, è il risultato di un incrocio tra Catarratto bianco e Zibibboo Moscato di Alessandria. L'origine di questo vitigno sembra debba essere attribuita al barone Antonio Mendola, che nella seconda metà dell'800 ha realizzato numerosi incroci tra i "genitori" del Grillo, ottenendo il Moscato Cerletti e il Catarratto Cerletti.

Potrebbero interessarti

Italia

La crisi dei prezzi dell'olio di oliva italiano infiamma le piazze

A Bari la mobilitazione di olivicoltori e frantoiani contro il crollo del 50% dei prezzi e l'invasione di prodotto estero. Nel documento presentato in Fiera del Levante, la ricetta per uscire dall'emergenza: bolla elettronica per l'olio sfuso, stoccaggio doganale dedicato e una nuova Pac basata sui risultati

19 giugno 2026 | 15:40

Italia

La crisi dell’olio di oliva italiano è certa ma le soluzioni?

A Catania i 30 anni di APO sono stata l’occasione per affrontare il tema del momento: la caduta dei prezzi, cercando però di capire quali soluzioni per preservare il valore dell’olio, dei territori olivicoli e quale futuro e missione possono avere le associazioni di produttori

19 giugno 2026 | 12:50

Italia

Le novità del ColtivaItalia, approvato alla Camera, per l’olivicoltura italiana

I 300 milioni destinati al reimpianto per le aree colpite da Xylella fastidiosa e i 3 milioni di euro per il commissario straordinario per l’emergenza che ha colpito la Puglia. Misure anche per favorire il ricambio generazionale

18 giugno 2026 | 11:35

Italia

Il Gavi Docg consolida la presenza internazionale

Il Gavi Docg chiude il 2025 con circa 14 milioni di bottiglie vendute, confermando un primato tra i vini bianchi italiani sui mercati esteri e segnando anche una piccola inaspettata crescita delle vendite domestiche

17 giugno 2026 | 16:00

Italia

Nel Chianti anche il Rosè Docg: ecco le novità del nuovo disciplinare

Entrano in vigore le nuove regole della denominazione: nasce il Chianti Rosé Docg, debutta la sottozona Terre di Vinci e si rafforzano controlli e tracciabilità. Busi, Consorzio Vino Chianti: “Punto di equilibrio tra identità e innovazione”

17 giugno 2026 | 12:00

Italia

Oltre il gusto: l'olio extravergine d'oliva è coesione sociale

In un mercato globale dove la sostenibilità viene spesso ridotta ai soli indicatori ambientali o economici, la ricerca Unicusano capovolge la prospettiva: l’olio non è solo un'eccellenza economica, ma un presidio per i lavoratori, le comunità e il paesaggio italiano

17 giugno 2026 | 11:00