Italia
L'area Xylella fastidiosa deve essere dichiarata zona svantaggiata
Diversi Comuni pugliesi che insistono nei territori colpiti dalla Xylella fastidiosa non rientrano più nell'elenco di zone svantaggiate. Occorre rimediare all'iniquità del decreto ministeriale del 2020
28 aprile 2022 | C. S.
"Con una interrogazione urgente al Ministro Patuanelli ho chiesto di disporre, mediante aggiornamento all'apposito decreto, lo status di cosiddetta zona svantaggiata ai Comuni nell’area territoriale dove è presente il batterio della Xylella fastidiosa almeno fino a quando, e se, la condizione ambientale e quella produttiva non saranno tornate al periodo precedente all'arrivo del batterio medesimo" dichiara il senatore salentino Dario Stefàno.
"La Xylella fastidiosa è presente ormai da 10 anni in alcune zone della Puglia ed è diventata un fattore tanto determinante quanto strutturale per quei territori che subiscono l'impoverimento dei terreni e dei territori. La scienza, finora, non è stata in grado di fornire una soluzione definitiva a questa piaga" continua il senatore dem "per cui non possiamo più trattare questo fenomeno con gli strumenti e la metodologia propri ad una situazione di emergenza, ad una calamità improvvisa. Dobbiamo inquadrare la questione nel campo di uno svantaggio strutturale che produce effetti e ricadute negativi in ambito economico, sociale, ambientale, culturale e turistico".
"A questo danno, perciò, non si può aggiungere la beffa di quanto riportato nel Decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali 8 giugno 2020, recante "Adozione della metodologia per l'identificazione delle aree soggette a vincoli naturali significativi diverse dalle aree montane e relativi elenchi" secondo il quale diversi Comuni pugliesi che insistono nei territori colpiti dalla Xylella fastidiosa non rientrano più nell'elenco di zone svantaggiate e vengono quindi privati anche di quelle minime agevolazioni e riserve riportate nei bandi. Quanto chiedo al Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali è pertanto una iniziativa correttiva ispirata totalmente al buon senso e al rispetto anche di chi continua ad operare in contesti palesemente svantaggiati".
Potrebbero interessarti
Italia
Campania, la regione più scaramantica d’Italia: maghi e superstizioni valgono 5,7 miliardi
L’Indice di Superstizione Regionale 2026 elaborato da Casinos.com colloca la Campania al primo posto con 87,70 punti su 100, davanti a Molise e Lazio. Tra i fattori considerati, i consulti con maghi e sensitivi e le ricerche online su malocchio, corni portafortuna e venerdì 17
24 ottobre 2026 | 15:00
Italia
Olio extravergine di oliva DOP e IGP per gli indigenti
Il Masaf, attraverso AGEA, avvia l'acquisto di almeno 1,81 milioni di litri di olio extravergine di oliva certificato da distribuire alle persone in difficoltà. La misura è finanziata dal Fondo sociale europeo Plus e punta a sostenere sia le famiglie indigenti sia le filiere produttive italiane
24 ottobre 2026 | 09:00
Italia
Fiocco Verde per Colle del Marchese, l’olio contadino che nasce dalla cooperazione
A Castel Ritaldi, nel cuore dell’Umbria olivicola, la cooperativa valorizza gli oliveti del territorio spoletino attraverso una filiera legata ai produttori, alla tradizione e all’innovazione tecnologica
23 ottobre 2026 | 18:00
Italia
Fiocco Verde per Frantoio Cetrone, Giulio guida il ricambio generazionale dell’olio di Sonnino
Tradizione olivicola e nuove energie si incontrano nell’azienda laziale, dove Giulio Cetrone rappresenta il volto della nuova generazione, chiamata a valorizzare il patrimonio olivicolo familiare e a guardare alle sfide del mercato contemporaneo
22 ottobre 2026 | 18:00
Italia
Oliva Alta Daunia DOP, riconoscimento ufficiale per la Peranzana pugliese
La Gazzetta ufficiale dell’Unione europea pubblica il regolamento di esecuzione che iscrive l’Oliva Alta Daunia tra le Denominazioni di Origine Protetta. La certificazione valorizza una produzione legata alla varietà Peranzana, alle tecniche tradizionali di coltivazione e alla trasformazione naturale in salamoia
22 ottobre 2026 | 15:12
Italia
Olio extravergine d'oliva protagonista dei condimenti, il limone conquista chi vuole ridurre il sale
Secondo la ricerca AstraRicerche il 78,7% degli italiani utilizza l’olio extravergine d’oliva per condire. Cresce l’attenzione al consumo di sale e il succo di limone si afferma come alternativa per insaporire i piatti, mentre aumenta la curiosità per abbinamenti insoliti.
22 ottobre 2026 | 11:00