Italia

La cooperazione a difesa dell'olio extra vergine di oliva e dell'olivicoltura Toscana

La cooperazione a difesa dell'olio extra vergine di oliva e dell'olivicoltura Toscana

Gli oli toscani sono particolari, un po' come gli olivicoltori: potremmo rappresentarla come una famiglia dove tutti si assomigliano, ma ciascuno presenta caratteristiche proprie

11 gennaio 2022 | C. S.

L’olivicoltura toscana è caratterizzata da quattro importanti fattori che ne determinano l’unicità: un patrimonio varietale autoctono molto vasto (80 varietà); un’area climatica considerata fredda per l’olivo, che condiziona la vita delle piante; la particolare conformazione del territorio, associata ad una sensibile variabilità pedologica che fornisce moltissime condizioni pedoclimatiche, anch’esse influenti sul comportamento delle piante e conseguentemente sulle caratteristiche delle olive e dell’olio; una cultura millenaria finalizzata alla qualità. Tutti questi elementi, insieme, fanno sì che gli oli toscani siano particolari: potremmo rappresentarla come una famiglia di oli dove tutti si assomigliano, ma ciascuno presenta caratteristiche proprie.

In questo scenario, Terre dell’Etruria promuove da oltre cinquant’anni un’attenzione costante verso la qualità del prodotto e la cura della filiera olivicola. Un tassello fondamentale che si è sviluppato attraverso un dialogo costante tra tecnici e produttori, finalizzato ad affrontare le campagne olivicole con strumenti sempre più nuovi e in grado di elevare i livelli qualitativi dei prodotti e di spingere i consumatori a riconoscerne il valore intrinseco sul mercato. Negli ultimi mesi questa attenzione è stata al centro di nuovi riconoscimenti e attestati di merito.

Lo scorso 24 ottobre, ad esempio, Terre dell’Etruria ha ospitato il Press Tour di Buy Food: una giornata nel quale giornalisti ed esperti del settore agricolo e agroalimentare hanno provato le nostre eccellenze, visitando il frantoio di Donoratico e degustando il nostro olio sotto le indicazioni di Christian Sbardella (Consorzio Olio Toscano IGP) e alla presenza del responsabile Promozione Regione Toscana, Gennaro Giliberti. Al riguardo, il 19 ottobre eravamo già stati presenti al Buy Food senese di Piazza del Duomo, a Siena, dove il nostro responsabile del settore Olio e Vino Giulio Fontana aveva presentato il nostro olio Extra Vergine di Oliva IGP Toscano. Un olio, quello di Terre dell’Etruria, in grado di esprimere le migliori caratteristiche della costa toscana.

Un impegno, al contempo, che si è distinto negli anni per alcuni punti fermi e irrinunciabili: coerenza, trasparenza, attenzione al conferitore, innovazione ed economia circolare. “Abbiamo quasi 1.500 soci conferitori e quindi ogni partita viene lavorata separatamente”, spiega Giulio Fontana. “All’arrivo del socio valutiamo il carico di olive e lo trasferiamo all’interno del frantoio: qui avviene la pesa, a cui segue un buono d’ingresso n cui vengono indicate la tipologia e la quantità delle olive. A quel punto chiediamo al cliente cosa vuol fare dell’olio ricavato: se consumarlo in proprio oppure lasciarlo in conferimento alla Cooperativa. In questo secondo caso lo lavoriamo, lo misuriamo sul piano delle caratteristiche, lo inseriamo in serbatoio e lo sottoponiamo ad una prova di commercializzazione insieme a tutti gli altri (per caratteristiche). Il prodotto viene infine venduto e liquidato a prezzo congruo ai nostri produttori”.

C’è poi un altro aspetto, quello del nocciolino: “Questo”, riporta ancora Fontana, “costituisce la parte finale del frantoio e dell’oliva. Noi separiamo la sansa dal nocciolo, che viene venduto per biomassa e destinato a caldaie per il riscaldamento domestico, di serre o quant’altro. La sansa viene invece recuperata e mandata agli impianti di biogas, dove attraverso la reazione aerobica viene fatta metano, bruciata e resa energia elettrica”.

Potrebbero interessarti

Italia

L’olio diventa parlante: un QR code racconta cultura, territorio e futuro dell’extravergine

Un progetto pilota nato dalla collaborazione tra Cooperativa Olivicoltori Sestresi e PassionEvo. Bottiglie e latte acquistate nello shop saranno accompagnate da un QR code che rimanda al podcast dedicato alla cultura dell’olio

26 maggio 2026 | 09:00

Italia

Montiferru: ecco le eccellenze olearie nazionali premiate in Sardegna

Considerato uno dei più autorevoli concorsi oleari italiani, il Premio Montiferru rappresenta da oltre trent’anni un punto di riferimento per la valorizzazione della qualità olearia nazionale e internazionale. Tra i vincitori di questa edizione figurano aziende provenienti da Sardegna, Puglia, Toscana, Campania, Sicilia e Basilicata

25 maggio 2026 | 18:00

Italia

100 milioni per acquisto fertilizzanti e gasolio agricolo contro caro prezzi

Via libera del Consiglio dei ministri a un decreto per sostenere il settore primario. Previsti crediti d’imposta del 30% sui fertilizzanti e del 20% sul gasolio agricolo per gli acquisti effettuati tra marzo e maggio

25 maggio 2026 | 10:00

Italia

Riunione al Masaf per analisi del mercato olivicolo oleario

Il 28 maggio riunito il tavolo olivicolo al Ministero. Verranno presentati i dati su produzione, importazioni, esportazioni, analisi dei consumi nel mercato interno ed esterno

23 maggio 2026 | 10:00

Italia

Rese più basse per i vigneti del Brunello di Montalcino

Per la prossima vendemmia, per il primo ettaro la quantità massima di uva rivendicabile sarà di un massimo di 80 quintali, restando invariata rispetto al disciplinare di produzione. A partire dal secondo ettaro, potranno essere rivendicati un massimo di 70 quintali/ha

23 maggio 2026 | 09:00

Italia

Il talento delle donne per l’olio extravergine di oliva

Presentata la selezione di oli a disposizione delle cuoche professioniste che concorreranno alla sesta edizione del concorso nazionale “Extra Cuoca 2026”. Gli oli provengono da alcune delle migliori produzioni italiane

21 maggio 2026 | 10:00