Italia

Indenne da Xylella fastidiosa l'agro di Canosa

Indenne da Xylella fastidiosa l'agro di Canosa

I circa 10.000 campioni di piante prelevati sia all’interno dei vivai presenti nella zona sia all’esterno sono stati accertati tutti negativi all’analisi molecolare. Il monitoraggio dei vettori effettuato mensilmente

10 gennaio 2022 | C. S.

“A neanche un anno dal ritrovamento di un focolaio di Xylella fastidiosa in agro di Canosa, nella BAT, oggi siamo nelle condizioni di revocare quell’area delimitata e dichiararla indenne. Un risultato che ci dà ragione sull’attività scrupolosa di controllo e sorveglianza svolta dal nostro Osservatorio fitosanitario regionale con la collaborazione dell’Arif Puglia”. Così l’assessore regionale all’Agricoltura, Donato Pentassuglia, a poche ore dalla firma del provvedimento del dirigente dell’Osservatorio fitosanitario della Regione Puglia con il quale è stata revocata la delimitazione dell’area di Canosa di Puglia.

“Il ringraziamento naturalmente va a tutta la struttura regionale e agli operatori fitosanitari grazie ai quali siamo riusciti, nel pieno rispetto della normativa europea, a dichiarare indenne da Xylella fastidiosa l’area del territorio di Canosa, che, a buon ragione, aveva suscitato preoccupazioni e paventato il rischio di una ulteriore diffusione del batterio nel nord della Puglia. Così non è stato: il lavoro di campionamento, analisi e monitoraggio ci ha consentito di negativizzare tutta quanta l’area.

I circa 10.000 campioni di piante prelevati sia all’interno dei vivai presenti nella zona sia all’esterno sono stati accertati tutti negativi all’analisi molecolare. Il monitoraggio dei vettori, inoltre – sottolinea l’assessore -, è stato effettuato mensilmente sì da rilevare l’eventuale presenza del batterio della sputacchina responsabile della diffusione della Xylella. Questo ci ha consentito di confermare, come avevamo previsto, che la presenza iniziale dell’organismo nocivo nell’area delimitata di Canosa è da ritenersi un caso isolato e che il batterio non si è insediato stabilmente nel contesto territoriale.

“Oggi quindi, registriamo un dato importante - conclude Pentassuglia - che riguarda la modalità di gestione della batteriosi e l’importanza della cooperazione e collaborazione tra istituzioni e privati cittadini, come, in questo caso specifico, dei vivai interessati. Abbiamo dimostrato che con un intervento tempestivo, immediato e qualificato è possibile eradicare il batterio. Ma serve velocità di azione. E, sono certo, anche di un piano di controllo alle frontiere più rigido. Il confronto tra Europa e Stati membri, come l’Italia, deve sistematicamente incentrarsi sul tema rilevante dell’introduzione degli organismi nocivi con la circolazione delle merci e delle persone. La presenza di un sistema efficace di sorveglianza rafforzata è l’unico modo per tutelare il territorio regionale sul piano economico, sociale e ambientale”.
 

Potrebbero interessarti

Italia

I controlli sull'agroalimentare italiano nel 2026: più attenzione alle importazioni

Olio d'oliva, ortofrutta, lattiero-caseario, cerealicolo e conserve di pomodoro sono i settori oggetto di specifiche campagne di controlli rafforzati. Maggiore attenzione ai prodotti di importazione anche in relazione agli accordi internazionali

11 febbraio 2026 | 09:00

Italia

Slow Food Italia compie 40 anni

Un anno di festeggiamenti all’insegna della biodiversità con tante iniziative ed eventi. Slow Food è un’associazione che, attraverso il cibo, la gastronomia e il suo portato valoriale e identitario, fa politica e cultura

10 febbraio 2026 | 18:30

Italia

Caramelle, il comfort food tascabile degli italiani

Il formato più diffuso per le caramelle resta la scatolina in cartoncino soprattutto da Baby Boomers e Generazione X. Seguono il portacaramelle, apprezzato per la possibilità di portare gusti diversi, e infine bustine e tubetti

10 febbraio 2026 | 13:00

Italia

L'olivo si sposta sempre più a nord: le malattie fungine

Alternaria alternata è risultato onnipresente e altamente rappresentato. Non tutti i funghi vengono per nuocere: Trichothecium roseum è stato trovato inattivare necrosi causate da Venturia oleaginea

10 febbraio 2026 | 10:00

Italia

A Tipicità Festival percorso esperienziale per i giovani

Il Festival dedica alle scuole la mattina di venerdì 6 marzo, giorno di apertura della manifestazione. Programma esperienziale per riscoprire il senso autentico di una parola che evolve nel tempo: “tipicità”

09 febbraio 2026 | 17:00

Italia

Il Gargano è sempre più a rischio Xylella

Scoperto un nuovo grande focolaio con 22 alberi di olivo infetti. Il bilancio complessivo sale così a 177 piante infette, tutte localizzate nel territorio di Cagnano Varano, dove nei mesi scorsi è stato individuato un focolaio esteso

09 febbraio 2026 | 16:00