Italia

Nasce l'ecosistema delle Donne dei Mieli

Nasce l'ecosistema delle Donne dei Mieli

Non si tratta del solito gruppo rosa ma di aprire uno spazio per una visione nuova del mondop apistico, che non veda nell'impegno femminile un hobby ma un impegno professionale e imprenditoriale

29 ottobre 2021 | Elisabetta De Blasi

Domenica 31 ottobre, a Piacenza in occasione di Apimell, Mostra Internazionale di Apicoltura, presso lo stand AMI, le Donne dei Mieli si presentano con degustazioni al volo per scoprire le meraviglie dell'alveare.

Ecco, un altro gruppo di donne, ma ce n'era davvero bisogno?

Forse è proprio nei mestieri agricoli, lì dove è richiesta magari maggiore forza fisica, sforzo e fatica, ecco lì è proprio necessario che le donne incarnino un solo colpo vocale, che superino la naturale vocazione a fare senza dire e trovino il modo di comunicare una visione del mondo che è armonica, rispettosa, generativa, molto in linea con i mestieri legati alle api e al miele.

“Non ci piacciono i ghetti, i gruppi autoreferenziali e le quote rosa. Ma, in un mondo - anche quello apistico - che viene rappresentato al 90% ancora come maschile, in cui logiche e relazioni sono costruite a misura di maschi, sentiamo la necessità di aprire uno spazio nostro, che possa dare visibilità alle nostre competenze e saperi” e dunque una voce in più può solo fare bene ed unirsi a quella di altre donne che si fanno spazio in altri settori in cui questa strada è già stata aperta.

L'ecosistema femminile delle Donne dei Mieli si colloca nella famiglia Ambasciatori e Ambasciatrici dei Mieli, associazione che da diversi anni si occupa, in tutta Italia, della diffusione della cultura di prodotto e apistica. Sono ben 30 le donne che hanno risposto positivamente alla creazione di questo gruppo: apicoltrici, ricercatrici, imprenditrici, esperte di analisi sensoriale dei mieli, ciascuna si è misurata ad un certo punto con una feroce passione per le api o per il miele, perchè in questo settore è così, diversamente non ci si avvicina nemmeno.

Domenica 31 ad Apimell dalle 11 alle 15, presso lo stand AMI, potrete sedervi per uno SpeedDate sul miele e assaggiare ciò che donano le api, con una degustazione narrata a tempo e scoprire the pink side of honey.

Potrebbero interessarti

Italia

il Piemonte avvia il censimento degli olivi secolari

Al via il progetto promosso da Consorzio Olio Piemonte, Fondazione Agrion e Università di Torino per mappare e tutelare gli esemplari storici presenti sul territorio regionale. Obiettivo è preservare biodiversità, identità agricola e patrimonio genetico dell’olivicoltura piemontese

16 maggio 2026 | 09:00

Italia

I migliori Pinot Nero d'Italia: tutti altoatesini

Il miglior Pinot Nero d'Italia dell'annata 2023 è il Riserva Abtei Muri della Tenuta Cantina Convento Muri-Gries. Si è imposto su oltre 100 vini provenienti da tutte le regioni vinicole d'Italia al Concorso nazionale del Pinot Nero

15 maggio 2026 | 18:00

Italia

Agea prosegue controlli rigorosi su corretto impiego delle risorse per la Xylella

Agea ha individuato posizioni meritevoli di ulteriore verifica per importi pari a circa 27,1 milioni di euro, cui si aggiungono ulteriori posizioni in corso di approfondimento per circa 28,4 milioni di euro

15 maggio 2026 | 16:35

Italia

Etichette commestibili per frutta e verdura: la soluzione del Politecnico di Milano

Il progetto “Appeal” punta a rivoluzionare il packaging agroalimentare: bollini edibili, compostabili e sicuri per ridurre l’impatto ambientale e migliorare la tracciabilità

15 maggio 2026 | 09:00

Italia

La Serrechetta: da un albero di 400 anni la nuova varietà di olivo

La Serrechetta sarebbe una cultivar antica legata alla tradizione olivicola del Piceno, progressivamente abbandonata nel corso dei decenni a favore di varietà più produttive. Presenta una vigoria elevata e un portamento assurgente

14 maggio 2026 | 11:00

Italia

Distilleria abusiva scoperta nel trevigiano: sequestrati 11 mila litri di vino

Rinvenuta una vera e propria distilleria clandestina, che è stata sequestrata unitamente ad un alambicco con cisterne, circa 500 litri di grappa e 1.500 chilogrammi di vinaccia detenuta per l’ulteriore raffinazione

13 maggio 2026 | 12:30