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La produzione di sementi asset strategico per l'Italia: il governo usa il Golden Power

La produzione di sementi asset strategico per l'Italia: il governo usa il Golden Power

Si dovrà bloccare l'acquisto della Verisem e delle sue controllate da parte di ChemChina, attraverso Syngenta. Il governo ha deciso di utilizzare per la prima volta il potere speciale di veto attribuito dalla legge

28 ottobre 2021 | T N

L’articolo 2, comma6, del decreto legge 15 marzo 2012, n.21, convertito con modificazioni dalla legge 11 maggio 2021 n.56 attribuisce al governo la possibilità di bloccare l'acquisizione di aziende italiane da parte di capitali stranieri qualora il settore venga considerato strategico.

Seconda quanto risulta a Teatro Naturale, è stato firmato il decreto Draghi-Patuanelli che blocca l'acquisizione di Verisem da parte di Syngenta, la multinazionale straniera a sua volta controllata da ChemChina.

E' la prima volta che il governo italiano usa tale potere in ambito agroalimentare.

La Verisem, con 2200 produttori è leader mondiale del suo settore, ha 5 siti produttivi (3 in Italia, 1 in Francia e 2 negli Stati Uniti), distribuisce in 117 Paesi e realizza il 54% del suo fatturato in Europa, il 20% nelle Americhe, il 19% fra Asia e Pacifico e il restante 6% in Medio Oriente. Genera un importante indotto a livello agricolo e custodisce un patrimonio di conoscenze scientifiche e tecniche produttive che ne fanno un asset di rilevanza strategica in un momento storico in cui – sottolinea la Coldiretti – gli effetti dell’emergenza Covid su commercio internazionale e consumi hanno fatto emergere l’importanza vitale del cibo e degli approvvigionamenti alimentari. 

Nel suo catalogo ci sono tra l’altro sementi di cavoli, radicchi, cipolle, cicoria, fagioli, piselli, pomodori, melanzane, carote, fave, ravanelli, cetrioli, meloni, cocomeri e peperoni ma anche dalle zucche e fiori da mangiare.

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