Italia

La Toscana approva la legge sull'oleoturismo in tempo per frantoi aperti

La Toscana approva la legge sull'oleoturismo in tempo per frantoi aperti

L'oleoturismo diventa attività agricola a tutti gli effetti, con possibilità di visite, esposizioni, degustazioni in abbinamenti a cibi nonché le iniziative di carattere didattico e ricreativo

18 ottobre 2021 | C. S.

Andare a spasso fra oliveti, fermarsi a un frantoio, capire e conoscere l’affascinante attività della frangitura, degustare una fettunta con l’olio “novo”. Saranno attività sempre più diffuse.

La Toscana apre ufficialmente all’oleoturismo e ha predisposto le basi perché il cammino sia florido, spedito e lungo proprio come è avvenuto e avviene per l’enoturismo che nella nostra regione eccelle con le sue cantine e la qualità dell’accoglienza.

La giunta ha approvato la modifica alla legge 30/2003 per adeguare la normativa regionale alla Finanziaria 2019 che estende all’oleoturismo le stesse disposizioni già emanate per l’enoturismo.

“Anticipando le linee guida di prossima pubblicazione da parte del ministero – ha detto la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi - vogliamo approvare una legge attesa da tempo, che lancia l’oleoturismo sui percorsi di promozione che si merita e che si merita la Toscana tutta, dove l’olio extravergine d’oliva rappresenta una delle sue eccellenze più consolidate. Adesso la proposta di legge andrà in Consiglio regionale per il consueto iter ma speriamo che sia approvata in tempi rapidi prima della campagna olearia 2021, così da offrire al comparto già da novembre una bella e utile risorsa”.

L’oleoturismo diventa dunque, al pari dell’enoturismo, un’attività agricola che prevede tutte le iniziative di conoscenza dell’olio extravergine d’oliva espletate nel luogo di produzione, le visite nei luoghi di coltura, di produzione e di esposizione, la degustazione e la commercializzazione delle produzioni aziendali anche in abbinamento a alimenti, nonché le iniziative di carattere didattico e ricreativo .

Tra le novità più interessanti della proposta di legge, la modifica della previsione relativa alla possibilità di sistemazione temporanea delle famiglie negli agriturismi, con l’aggiunta di letti supplementari nelle camere e nelle unità abitative indipendenti per l’alloggio di bambini.

Oppure, la possibilità di demolire e ricostruire in altre zone di proprietà dell’azienda altrimenti non utilizzabili, anche nei comuni limitrofi.

Da sottolineare che, la legge lo specifica, tutti gli interventi sugli immobili saranno realizzabili senza Piano di miglioramento aziendale, un elemento che snellisce e velocizza il percorso.

Inoltre, fra le attività collaterali didattiche e culturali, si prevede anche l’inserimento delle attività sociali e di servizio per le comunità locali o di eventi promozionali che potranno realizzarsi in tutta la Toscana.

Potrebbero interessarti

Italia

Si accorciano i tempi di controllo di Agea, 30 giorni contro i 5 mesi del passato

Grazie agli investimenti degli ultimi tre anni, l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura accorcia i tempi e semplifica la filiera decisionale. Erogati oltre 5,1 miliardi di euro, con un aumento del 23,5% rispetto al periodo precedente

31 maggio 2026 | 12:00

Italia

Lugana Doc: il futuro è Next Gen, nasce il Gruppo Giovani del Consorzio

L’iniziativa si inserisce in una visione di medio-lungo periodo che interpreta il Lugana come una denominazione dinamica, contemporanea e in continua evoluzione, capace di coniugare solidità identitaria e apertura al cambiamento

31 maggio 2026 | 10:00

Italia

Lollobrigida firma decreti per il riconoscimento dell'eccezionalità del ciclone Harry

Le dotazioni finanziarie saranno garantite dal rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale con 111,2 milioni di euro per l'anno 2026, destinati al sostegno delle imprese agricole e ittiche danneggiate, con particolare riferimento alle produzioni vegetali e alle strutture aziendali

30 maggio 2026 | 09:00

Italia

Più controlli a scaffale contro la speculazione sui prezzi dell'olio di oliva italiano

Servono misure finanziarie straordinarie di sostegno al settore olivicolo-oleario ma anche "un confronto serio e franco con la GDO per la valorizzazione dell’olio italiano". Il Piano olivicolo nazionale operativo prima della prossima campagna

29 maggio 2026 | 17:30

Italia

L’olio diventa parlante: un QR code racconta cultura, territorio e futuro dell’extravergine

Un progetto pilota nato dalla collaborazione tra Cooperativa Olivicoltori Sestresi e PassionEvo. Bottiglie e latte acquistate nello shop saranno accompagnate da un QR code che rimanda al podcast dedicato alla cultura dell’olio

26 maggio 2026 | 09:00

Italia

Montiferru: ecco le eccellenze olearie nazionali premiate in Sardegna

Considerato uno dei più autorevoli concorsi oleari italiani, il Premio Montiferru rappresenta da oltre trent’anni un punto di riferimento per la valorizzazione della qualità olearia nazionale e internazionale. Tra i vincitori di questa edizione figurano aziende provenienti da Sardegna, Puglia, Toscana, Campania, Sicilia e Basilicata

25 maggio 2026 | 18:00