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Restano quasi 50 milioni di ettolitri di vino nelle cantine italiane

Restano quasi 50 milioni di ettolitri di vino nelle cantine italiane

Il 51,0% del vino detenuto è a Dop, il 26,8% a Igp. Rispetto all'anno passato si osserva un aumento delle giacenze del 2,5%

09 dicembre 2020 | C. S.

Alla data del 30 novembre 2020 negli stabilimenti enologici italiani erano presenti 49,7 milioni di ettolitri di vino, 11,6 milioni di ettolitri di mosti e 13,1 milioni di ettolitri di vino nuovo ancora in fermentazione (VNAIF).

Rispetto al 30 novembre 2019, si osserva un aumento delle giacenze del 2,5% per i vini e del 2,8% per i VNAIF, in riduzione invece le giacenze dei mosti (-5,8%). Rispetto al 4 novembre 2020 sono in aumento le giacenze di vini (+17,7%) mentre si osserva una riduzione del 31,1% per i mosti e del 9,6% per i VNAIF.

Il 61% del vino è detenuto nelle regioni del Nord, prevalentemente nel Veneto. Il 51,0% del vino detenuto è a Dop, il 26,8% a Igp, i vini varietali costituiscono appena l’1,5% del totale. Il 20,7% è rappresentato da altri vini. Le giacenze di vini a Indicazione Geografica sono molto concentrate; infatti, 20 denominazioni contribuiscono al 56,8% del totale delle giacenze.

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