Italia

Addio a Gennaro Pieralisi, pioniere dello sviluppo della tecnologia olearia

Non ha superato le complicanze di un intervento chirurgico l'82 imprenditore di Jesi, salutato con commozione da tutto il mondo olivicolo e oleario, nazionale e internazionale

06 novembre 2020 | T N

E' morto l'imprenditore Gennaro Pieralisi.
Nato a Monsano nel 1938, Pieralisi si è laureato in ingegneria meccanica all’Università di Pisa nel 1965, iniziando subito l’attività nell’azienda di famiglia. Grazie allo sviluppo della nuova tecnologia per la produzione dell’olio di oliva attraverso la centrifugazione nel processo di estrazione, il Gruppo è diventato leader nel mondo per la costruzione e la commercializzazione di impianti oleari e macchine per la separazione di un solido da un liquido, applicate anche nel settore lattiero-caseario, saccarifero, enologico e industriale (in particolare nel settore dell’ecologia e della raffineria). Nel 1999 è stato insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica, mentre nel 2003 ha ricevuto la laurea honoris causa in scienze e tecnologie agrarie dall’Università Politecnica delle Marche. Innumerevoli gli incarichi ricoperti fra associazioni industriali, fondazioni culturali ed enti di sviluppo.

Ne ha dato notizia lo stesso Gruppo Pieralisi:
A seguito del peggioramento delle sue condizioni fisiche, è con immenso dolore che comunichiamo la scomparsa dell’Ing. Gennaro Pieralisi.
Tutti i dipendenti dell’Azienda, dopo aver condiviso tante battaglie e successi che hanno caratterizzato la nostra storia, si stringono attorno alla famiglia in questa triste circostanza.
L’Ingegnere - grazie a passione, tenacia e competenza da tutti riconosciute -, ha guidato lo sviluppo di Pieralisi a livello internazionale portandola ad essere l’Azienda leader di settore e incarnando le qualità migliori della storia industriale Italiana.

Era stato ricoverato a Pesaro a fine ottobre, dopo un malore, per essere poi sottoposto ad un intervento chirurgico. Durante gli accertamenti prima dell'operazione è risultato positivo al coronavirus. Dopo l'intervento, piuttosto impegnativo, sono insorte complicanze e ieri sera le sue condizioni si sono aggravate.

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