Italia
Il Cioccolato di Modica Igp celebrato in un francobollo
Creatività artistica e avanzate tecniche di stampa caratterizzano questa emissione filatelica. Presente un QR code per l'attivazione del video "Il Passaporto Digitale del Cioccolato di Modica Igp - Nuovi traguardi per la tracciabilità agroalimentare"
16 ottobre 2020 | C. S.
E' un francobollo, il primo con QR code ad alto contenuto tecnologico, a celebrare il Cioccolato di Modica Igp, simbolo dell'eccellenza e della cultura gastronomica italiana. Realizzato dal Poligrafico e Zecca dello Stato ed emesso dal ministero dello Sviluppo Economico, il francobollo ad alta tecnologia, con il relativo annullo è stato presentato oggi nel Palazzo storico della prima Zecca d'Italia a Roma.
Creatività artistica e avanzate tecniche di stampa caratterizzano questa emissione filatelica dedicata al primo e unico cioccolato europeo a marchio Igp. La stampa del francobollo, dove sono rappresentati la città di Modica e l'Arte dei maestri cioccolatieri, ha in alto a destra il codice QR per l'attivazione del video "Il Passaporto Digitale del Cioccolato di Modica Igp - Nuovi traguardi per la tracciabilità agroalimentare".
La collaborazione tra il Poligrafico e il Consorzio del Cioccolato di Modica Igp si inserisce nell'ambito delle attività innovative di tracciabilità agroalimentare e di sviluppo di tecnologie anti contraffazione condotte dal Poligrafico e Zecca dello Stato a tutela della salute e della sicurezza dei cittadini, per valorizzare e proteggere il settore delle Indicazioni geografiche e la competitività del sistema produttivo. Interrogando il codice attraverso l'app gratuita "Trust Your Food©", il consumatore accede direttamente al "Passaporto Digitale" del prodotto, verificandone l'autenticità dei dati riportati in etichetta e tutte le informazioni di filiera, oltre all'opportunità di ricevere approfondimenti sul prodotto, news di settore e la possibilità di contattare il produttore, consorzio ed ente di certificazione con un semplice click.
Potrebbero interessarti
Italia
Cecidomia dell’olivo: primi casi segnalati nel Lucchese, cresce l’allerta tra gli olivicoltori
Il responsabile dell’infestazione è Dasineura oleae, un piccolo dittero che depone le uova nei tessuti fogliari dell’olivo. Le larve provocano deformazioni e rigonfiamenti sulle foglie, compromettendo la fotosintesi e incidendo negativamente sulla produzione
15 marzo 2026 | 12:00
Italia
App francese YUKA minaccia agroalimentare italiano
Classifica come mediocri o nocivi alimenti DOP e IGP del nostro made in Italy come: Prosciutto di Parma, Prosciutto San Daniele, Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Provolone Valpadana, Toma Piemontese, Aceto Balsamico di Modena, Ricciarelli di Siena, Bresaola della Valtellina e Mortadella di Bologna
14 marzo 2026 | 16:00
Italia
Artigiani del gusto: la cucina italiana passa da qui
Il settore continua a crescere sui mercati internazionali: nel 2025 l’export alimentare italiano ha registrato un aumento del 4,3%. Tuttavia, esiste un forte squilibrio tra domanda e offerta di lavoro: richiesti 176.450 lavoratori, ma 68.160 figure professionali sono risultate difficili da reperire
14 marzo 2026 | 10:00
Italia
I giovani in olivicoltura, come incentivarli e valorizzarli
L’edizione 2026 di Olio Capitale pone attenzione ai giovani ovvero a coloro i quali portano avanti la tradizione dell’olivicoltura radicata nei Paesi del Mediterraneo fin dall’antichità, costituendo anche un simbolo culturale, di pace e prosperità
14 marzo 2026 | 09:00
Italia
Capire l'olio extravergine di oliva con l'assaggio: la missione di Acap a SOL Expo
Le degustazioni dei Capi Panel a SOL Expo sono state realizzate per gli oli di Lazio, Sicilia, Calabria, Toscana, Abruzzo, Molise, Umbria e Slovenia. Quando si assaggia, si parla o si scrive di un grande olio bisogna intingere il naso, la lingua e la penna, nell’arcobaleno
13 marzo 2026 | 08:30 | Giulio Scatolini
Italia
Xylella, nuove misure obbligatorie in Puglia per fermare gli insetti vettori
Il provvedimento stabilisce che agricoltori, proprietari e gestori di terreni pubblici e privati, ma anche Comuni e Province, dovranno attuare specifiche pratiche agronomiche finalizzate a ridurre la presenza dell’insetto vettore e limitare così la diffusione di Xylella
12 marzo 2026 | 15:00