Italia

Attività di controllo straordinaria dei carabinieri del Nas sul vino italiano

Da nord a sud, sequestri di vino, birra e alimenti vari, con ispezioni che non si sono limitate alle sole attività connesse al periodo della vendemmia, ma hanno però interessato anche altri settori del comparto alimentazione

08 ottobre 2020 | C. S.

Sempre molto intensi in questo periodo i controlli dei Carabinieri dei NAS nel settore vitivinicolo tesi a prevenire e reprimere comportamenti non conformi ai dettami di legge.

Il NAS di Treviso, al termine di un’ispezione igienico-sanitaria, ha sanzionato il Legale rappresentante di uno stabilimento vinicolo per non aver aggiornato i previsti registri di cantina, sottoponendo pertanto a sequestro oltre 250 ettolitri di vino ottenuti dalla campagna vendemmiale in corso.

I Carabinieri del NAS di Bologna hanno ispezionato uno stabilimento di produzione e commercializzazione di vini procedendo, al termine delle attività ispettive, al sequestro amministrativo di 63.533 litri di vino e di 149 litri di aceto, entrambi anonimi e privi di tracciabilità, del valore complessivo di 350.000 euro; il titolare dell'attività è stato segnalato all'Autorità sanitaria nonchè sanzionato per un ammontare di 8.767 euro.

Il NAS di Latina invece, al termine di un controllo effettuato nella pianura pontina, ha posto i sigilli su una cantina per gravi carenze igieniche e strutturali. Nella circostanza sono state contestate sanzioni amministrative per un valore di 1.000 euro.

Sempre nel Lazio, il NAS di Viterbo ha deferito una persona all’Autorità giudiziaria per detenzione di prodotti vinosi in cattivo stato di conservazione e insudiciati. L’indagato, titolare di uno stabilimento vinicolo, aveva infatti stoccato 82.700 litri di vino in locali in completo stato di abbandono, insalubri e insudiciati da deiezioni animali. Nella circostanza i militari hanno anche elevato sanzioni amministrative per un valore di 3.000 euro.

Le ispezioni dei Carabinieri del NAS non si sono però limitate alle sole attività connesse al periodo della vendemmia, ma hanno però interessato anche altri settori del comparto alimentazione.

Il NAS di Livorno, ad esempio, ha controllato un bar e un ristorante siti in provincia di Pisa, segnalandone i proprietari alle Autorità amministrative per gravi carenze igienico-sanitarie relative alla presenza di sporco diffuso, escrementi di roditore, insetti e morti e intonaco esfoliato in diversi punti delle pareti.
Il valore delle attività, entrambe sospese, ammonta a circa mezzo milione di euro.

Il Dirigente del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’ASL di Avezzano-Sulmona-L’Aquila, a seguito di una precedente attività espletata dai militari del NAS di Pescara, con la quale erano state segnalate gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali di un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande sito in provincia di L’Aquila, ha disposto la chiusura della struttura fino alla rimozione delle irregolarità riscontrate. Il valore dell’esercizio inibito ammonta a 600.000 euro.

Il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Lecce ha disposto la chiusura di uno stabilimento per la produzione di birra. Il provvedimento deriva da una segnalazione del locale NAS il quale, nel corso di un’ispezione, aveva evidenziato che l’attività, oltre ad essere oggetto di carenze igienico-sanitarie, esercitava in assenza della prescritta notifica all’Autorità sanitaria. Il valore della struttura ammonta a 300.000 euro.

Il NAS di Catanzaro, infine, ha eseguito il controllo di un bar unitamente al personale della locale A.S.P. Nel corso dell’ispezione, il personale operante, oltre a rilevare una diffusa inadempienza alle normative anti-Covid, ha accertato la presenza di un laboratorio privo dei requisiti igienico-sanitari e strutturali. Le Autorità sanitarie e amministrative sono state informate per l’emanazione dei provvedimenti di competenza. 

Potrebbero interessarti

Italia

Il Lazio punta sugli Internazionali BNL d’Italia per promuovere l’olio extravergine d'oliva regionale

Regione Lazio e Arsial protagoniste al Foro Italico con uno spazio dedicato all’olio d'oliva e alle eccellenze del territorio. Degustazioni, incontri e promozione internazionale per valorizzare una filiera che conta oltre 42mila aziende e 83mila ettari coltivati

07 maggio 2026 | 11:00

Italia

Arriva la Legge Quadro sul florovivaismo

Il florovivaismo esce definitivamente da una condizione di marginalità normativa. La riforma punta inoltre su qualità, professionalità e innovazione, valorizzando tutte le componenti della filiera, dai vivaisti ai garden center, dai tecnici del verde ai manutentori

04 maggio 2026 | 12:00

Italia

Aglio di Voghiera DOP, una filiera che vale 1 milione di euro

L’Aglio di Voghiera DOP affonda le proprie radici nella tradizione agricola del territorio ferrarese, dove condizioni pedoclimatiche contribuiscono a definirne le caratteristiche distintive. Oggi la filiera è composta da 17 operatori, con una produzione certificata di 430 tonnellate

02 maggio 2026 | 09:00

Italia

Il Veneto investe 8,5 milioni di euro nel settore vitivinicolo

Il bando si articola in due azioni principali, ciascuna con una dotazione di 4,25 milioni di euro: investimenti nelle aziende agricole vitivinicole e investimenti per trasformazione e commercializzazione

01 maggio 2026 | 10:00

Italia

Additivi e aromi alimentari: sicura la filiera agroalimentare italiana

Dei 1.657 campioni esaminati per la presenza di additivi, solo 11 sono risultati non conformi, pari allo 0,7% del totale. Le irregolarità si concentrano principalmente nel settore ittico e delle carni

30 aprile 2026 | 10:00

Italia

Cerimonia di consegna dei premi della XXXI edizione di BIOL

Illustrati i principali dati sul settore della produzione biologica dell’extravergine nel mondo e la crescita che l’iniziativa ha registrato nel tempo, di pari passo con la crescita della produzione biologica

30 aprile 2026 | 09:30