Italia

Il Miele del Sindaco 2020 è quello di rododendro

Il concorso nazionale delle Città del Miele premia il miele di rododendro, considerato tra i più pregiati. E' per autonomasia il simbolo del patrimonio ambientale legato alle fioriture alpine di alta quota

06 ottobre 2020 | C. S.

La decima edizione del Miele del Sindaco porta sul podio il miele di rododendro. A candidarlo il Sindaco della Città del Miele di Limana (Belluno), a produrlo l’apicoltore Claudio Mioranza.

Il miele di rododendro, considerato tra i più pregiati, è per autonomasia il simbolo del patrimonio ambientale legato alle fioriture alpine di alta quota. Ma rappresenta anche l’impegno e la passione degli apicoltori che nel periodo estivo portano i loro alveari sui versanti alpini oltre i 1200 metri di altitudine, avendo cura di posizionarli sui versanti più esposti al sole, laddove le api  raccogliono il nettare in un ambiente incontaminato.

Il miele di rododendro in purezza, si presenta allo stato liquido da incolore a giallo paglierino, quando cristallizzato assume un colore dal bianco al beige.  Il suo sapore, particolarmente gradevole, rivela un dolce molto delicato e leggermente fruttato.

Il Premio “Il Miele del Sindaco”, voluto e promosso dalle Città del Miele, si propone di segnalare annualmente quel particolare ‘miele d’annata’ che più di altri porta con sé l’identità e i valori del suo territorio d’origine.  Una scelta che vuole anche confermare la leadership e la qualità dei nostri mieli, che vede l’Italia unico paese al mondo a vantare oltre 60 diverse tipologie di prodotto, molte delle quali ‘esclusive’ proprio in virtù di particolari fioriture territoriali.

Potrebbero interessarti

Italia

Massimo Colaci nuovo Ambassador dell’olio extravergine d'oliva umbro

La figura di Massimo Colaci, radicata nel territorio e riconosciuta a livello nazionale, è stata ritenuta ideale per incarnare i valori di qualità, tradizione e salute legati all’olio extravergine umbro

03 gennaio 2026 | 09:00

Italia

Prorogato il decreto per l'orgine in etichetta dei prodotti alimentari

Fino al 31 dicembre del 2026 sulle confezioni di riso, paste alimentari di grano duro, dei derivati del pomodoro, dei sughi e delle salse preparate a base di pomodoro, di tutti i tipi di latte e dei prodotti lattiero-caseari, per finire su quelle delle carni di ungulati domestici, ci sarà l'obbligo di indicare l'origine del prodotto in etichetta

02 gennaio 2026 | 12:00

Italia

Ecco le misure dedicate all'agricoltura nella legge di Bilancio

Dall'inizio del mandato il Governo ha reso disponibile oltre 15 miliardi di euro di investimenti per il settore primario che ha anche attratto 10 miliardi di euro di investimenti privati nel 2025

02 gennaio 2026 | 10:00

Italia

Indagine sui prezzi dell'agroalimentare sugli scaffali dei supermercati

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato l’avvio di un’indagine conoscitiva sul ruolo svolto dalla GDO nell’ambito della filiera agroalimentare. L'indagine si chiuderà il 31 gennaio 2026

27 dicembre 2025 | 13:20

Italia

Più qualità senza la ricerca del prezzo più basso per il pranzo di Natale

L'Italia è una nazione che ha un numero di prodotti infiniti di altissima qualità con tutti i prezzi possibili, "penso che sia giusto consigliare, facendo gli auguri di Buon Natale a tutti gli italiani, di guardare la qualità dei prodotti" afferma il ministro Lollobrigida

24 dicembre 2025 | 15:00

Italia

Nasce l’Ercole Olivario FUTURE, il concorso nazionale dedicato alle produzioni olearie degli Istituti Agrari d’Italia

La nuova sezione di concorso, ideata dal Comitato di Coordinamento Nazionale dell'Ercole Olivario e da Re.n.is.a - Rete Nazionale degli Istituti Agrari, ha l’obiettivo di incoraggiare gli studenti a diventare protagonisti dell’olivicoltura di qualità del futuro. Gli Istituti Agrari d’Italia potranno iscriversi al concorso nazionale entro il 18 gennaio 2026

24 dicembre 2025 | 14:00