Italia
La vendemmia verde verrà finanziata con 100 milioni di euro
Si punta a coinvolgere il 40% dei vigneti italiani. I produttori che aderiranno alla misura avranno a disposizione un modello di domanda semplificato e pre-compilato
10 luglio 2020 | C. S.
La Conferenza Stato-Regioni ha approvato lo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole, che verrà emanato di concerto con quello dell'Economia, pr 100 milioni di euro di contributi a favore di quelle imprese viticole che si impegnano a ridurre volontariamente la produzione di uve destinate a vini a a denominazione di origine (DOP) e a indicazione geografica (IGP).
Con l'intervento, molto atteso dalla filiera vitivinicola, e che si aggiunge alla misura distillazione di crisi del vino comune già attivata a fine giugno, si punta a dare risposte concrete ad un settore duramente colpito dall'emergenza Covid, soprattutto per il blocco del canale ho.re.ca.
La riduzione volontaria delle uve di vini DO e IG, oltre ad avere come obiettivo il riequilibrio di un mercato in difficoltà, evidenzia la Ministra Bellanova, "punta a migliorare la qualità del nostro vino, per renderlo più competitivo su di un mercato che purtroppo sarà in sofferenza anche il prossimo anno. Con le risorse messe a disposizione", prosegue Bellanova, "puntiamo a coinvolgere una superficie di circa 140 mila ettari, vale a dire il 40% della superficie viticola italiana destinata a vini di qualità e a ridurre mediamente di 3 milioni di quintali l'uva destinata alla vinificazione della prossima campagna, cui corrispondono circa 2 milioni di quintali di vino".
I produttori che decideranno di aderire alla misura avranno a disposizione un modello di domanda estremamente semplificato e pre-compilato, nel quale saranno quantificati gli obiettivi produttivi che ogni azienda dovrà raggiungere per ottenere il premio previsto.
Dopo la distillazione di crisi, prosegue quindi con grande determinazione l'impegno del Ministero per garantire risposte concrete alla filiera vitivinicola; questo provvedimento attuativo arriva infatti ancora prima della conversione in legge del DL 34/2020 che ha stanziato le risorse destinate alla misura.
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