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Più qualità senza la ricerca del prezzo più basso per il pranzo di Natale

Più qualità senza la ricerca del prezzo più basso per il pranzo di Natale

L'Italia è una nazione che ha un numero di prodotti infiniti di altissima qualità con tutti i prezzi possibili, "penso che sia giusto consigliare, facendo gli auguri di Buon Natale a tutti gli italiani, di guardare la qualità dei prodotti" afferma il ministro Lollobrigida

24 dicembre 2025 | 15:00 | C. S.

Il pranzo di Natale è molto più di un semplice pasto: è un rito che unisce la famiglia e rallenta il tempo. La casa profuma di piatti preparati con cura, spesso seguendo ricette tramandate da generazioni. Si inizia presto, con antipasti che riempiono la tavola e aprono l’appetito, mentre tra una portata e l’altra volano racconti, risate e ricordi. I primi piatti arrivano fumanti, simbolo di abbondanza e condivisione, seguiti dai secondi che richiamano la tradizione del territorio. Ogni famiglia ha le sue abitudini, ma lo spirito è sempre lo stesso: stare insieme. Il pranzo si allunga, senza fretta, accompagnato da brindisi e piccoli rituali. Alla fine arrivano i dolci, protagonisti attesi, che segnano il momento più conviviale. Anche chi mangia poco resta seduto, perché il vero senso del pranzo di Natale non è solo nel cibo, ma nel tempo condiviso e nel calore degli affetti.

"Se si paga un prodotto di qualità un po' di più, quel prodotto viene consumato tutto e non se ne spreca niente; si fa un buon affare e quasi sempre sono prodotti che realizziamo in Italia". E' il messaggio del ministro dell'Agricoltura, Sovranità alimentare e foreste, Francesco Lollobrigida, sugli acquisti alimentari per le feste natalizie, su Unomattina a Rai1.

"Non pretendo mai che non si comprino cose degli altri, ma - ha detto Lollobrigida - faccio un ragionamento lineare, noi siamo una nazione che ha un numero di prodotti infiniti di altissima qualità con tutti i prezzi possibili, penso che sia giusto consigliare, facendo gli auguri di Buon Natale a tutti gli italiani, di guardare la qualità dei prodotti".

Magari, ha aggiunto il ministro "comprare un po' di meno e non sprecare niente. Questo è stato uno dei dati che ci ha permesso di vincere il riconoscimento Unesco per la cucina italiana, la capacità di non sprecare". Quindi, ha spiegato Lollobrigida, se si compra tanto con l'illusione che quel minor prezzo sia un miracolo, occorre sapere che invece quel prezzo spesso "coincide con la bassa qualità". 

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