Italia
Puglia, Campania e Lazio sul podio Biol 2020, il meglio degli extra vergini bio
Confermato il grande balzo in avanti dell’agricoltura biologica in grado non solo di garantire la sostenibilità ambientale ma anche di assicurare prodotti di elevata qualità per un mercato sempre più vasto di consumatori critici ed attenti
27 maggio 2020 | C. S.
Sono le eccellenze olivicole di Puglia, Campania e Lazio a salire sul podio del XXV edizione del Premio Biol, il concorso internazionale per gli oli di oliva extravergini biologici che ha emesso i suoi verdetti di questa specialissima edizione in modalità “Smart”. Infatti, terminata âla fase di preselezione, tra gli oltre 500 campioni in gara, per le fasi finali e l'assegnazione dei premi, il Biol ha attivato tutte le procedure per consentire alla giuria internazionale di âvalutare i campioni finalisti presso il proprio domicilio e quindi âil normale svolgimento del premio, nonostante le restrizioni imposte dall’emergenza Covid-19.
âDunque, ai vertici dell’annata olivicola bio, sul gradino più alto il âpugliese “Mimì coratina” dell’azienda agricola Donato Conserva di Modugno (Bari)â; secondo, il â“Viride Bio” prodotto da Nicolangelo Marsicnani a Morigerati (Salerno) âterzoâ, Classico di Americo Quattrociocchi prodotto ad Alatri (Frosinone). â
Se questi sono risultati i migliori assoluti dell’ultima annata tra i 500 oli in gara da 15 Paesi, ad aggiudicarsi il Premio âBiolPack â(miglior accoppiata etichetta-packaging assegnato da una specifica giuria di esperti in comunicazione e marketing) la bottiglia “Bona Furtuna Heritage Blend” âdell’azienda itato-americana Bona Furtuna srl. La proclamazione dei vincitori dei suddetti premi e del premi e dei Biol Territori è avvenuta ieri in diretta Facebook con la partecipazione di Michele Abbaticchioâ, Sindaco di Bitonto città che ospiterà a dicembre l’edizione 2020 del Biolnovello.

“Nonostante la difficile annata olivicola – ha sottolineato il coordinatore del Biol Nino Paparella – abbiamo avuto oltre 500 iscritti e un numero cospicuo di new entry, sintomo di una sempre crescente riconoscibilità del premio a livello internazionale. Confermato il grande balzo in avanti dell’agricoltura biologica in grado non solo di garantire la sostenibilità ambientale dell’agricoltura ma anche di assicurare prodotti di elevata qualità per un mercato sempre più vasto di consumatori critici ed attenti”.
Sui risultati, il commento del capo panel âAlfredo Marasciuloâ: “Abbiamo avuto oli straordinari, sia nel Mediterraneo sia in Italia, a riprova che chi sa coltivare vince anche sulle avversità climatiche. Ottimo il livello anche dei pugliesi, ‘padroni di casa’, pur in lotta con la Xylella: passione e dedizione del produttore hanno permesso anche in un’annata difficile come questa di ottenere prodotti eccellenti”â. â
Vincitori e premiati con Medaglie saranno pubblicati nella Guida annuale degli oli Biol, consultabile online su www.biolprize.it.
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