Italia
Nella scelta del vino uomini modaioli e donne fedeli
Se l’uomo concentra i suoi acquisti sulla ricerca della denominazione o di grandi vini, la donna predilige il brand e si lascia consigliare dai professionisti del settore. Le donne più attente ad approfondire il mondo vino
27 febbraio 2020 | C. S.
L’8 marzo Signorvino vuole celebrare le donne del vino: lavoratrici e produttrici, comunicatrici ed addette alla vendita ma anche le consumatrici. Anche l’Osservatorio Signorvino nel mese di marzo è stato dedicato proprio all’analisi delle preferenze delle donne in riferimento al consumo di vino, monitorando i 18 punti vendita della catena in tutta Italia. Un dato interessante riguarda la partecipazione ai corsi svolti dalla catena: se le lezioni propedeutiche hanno una eguale ripartizione fra uomini (51%) e donne (49%), gli approfondimenti delle lezioni più avanzate vengono approcciate con maggior interesse dalle donne (58%) che si confermano attente e desiderose di imparare in maniera più profonda. In merito agli acquisti di vino, l’esame è stato svolto sul programma loyalty Signorvino che conta ormai quasi 20.000 iscritti divisi 36% donne e 64% uomini, registrando un’età media lievemente più giovane per le prime (40 anni contro i 43 degli uomini).
Le donne acquistano meno però mostrano un grado di fidelizzazione maggiore, tornando il 7% delle volte in più degli uomini negli store, propensi piuttosto ad acquisti sporadici e massivi. Pongono una grande attenzione al packaging e non lasciano al caso nessun dettaglio: compongono le proprie confezioni con cura, prediligono le cassette in legno per una presentazione impeccabile.
Nell’ultimo anno livello di prodotto si è potuto riscontrare che, se l’uomo concentra i suoi acquisti sulla ricerca della denominazione o di grandi vini, la donna predilige il brand e si lascia consigliare dai professionisti del settore. Nelle posizioni di responsabilità della catena a livello di negozio sono le donne (70%) a guidare il coordinamento, nonostante il personale veda una loro presenza contenuta (36% donne – 64% uomini). Il trend di assunzioni proiettato per il 2020 vedrà un aumento del +57% delle assunzioni femminili.
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