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La perfetta operazione di marketing: il simil olio extra vergine di oliva

La perfetta operazione di marketing: il simil olio extra vergine di oliva

Prendere tutte le migliori proprietà di un olio extra vergine di oliva e passarle in un olio di semi, ottenendo un prodotto a un prezzo più basso con una shelf life molto più lunga. Con la beffa: al contrario dell'extra vergine si tratterebbe di un prodotto ideale per friggere

14 settembre 2017 | T N

L'olio extra vergine di oliva è un prodotto delicato e instabile.

Come dimostrato negli ultimi anni le produzioni, le qualità, e i prezzi, sono molto ballerini. Troppo per un'industria alimentare che fa della stabilità l'elemento essenziale per le proprie politiche commerciali.

E' quindi necessario creare dei surrogati dell'extra vergine, meglio se a prezzi più competitivi, che riescano a riunire tutte le virtù salutistiche dell'extra vergine, dando un'immagine di salubrità, al contempo facendo leva sull'utilizzo più comune dell'olio: la cucina e la frittura.

Quali sono le due caratteristiche salutistiche più importati per un olio extra vergine di oliva? L'alto contenuto di acido oleico (acido grasso monoinsaturo) e il contenuto di fenoli (antiossidanti naturali).

Dalla mente dell'industria alimentare ecco dunque nascere un olio di semi di girasole ad alto oleico (80% dichiarato), arricchito di vitamina E e antiossidanti naturali di rosmarino, alloro e salvia.

Un simil olio extra vergine di oliva perfetto, con lo smacco che l'olio in questione viene considerato ottimo per friggere, stabile fino a 230 gradi, mentre l'olio extra vergine è ancora sconsigliato per la frittura.

Il prezzo del prodotto è 3,89 euro per bottiglia da 0,75 litri al supermercato, 3,5 euro sul sito del produttore. Non proprio economico ma in linea con quello di un extra vergine primo prezzo dei nostri giorni. Un caso?

L'olio di semi ha anche un altro vantaggio, la shelf life è di 24 mesi, contro i 18 medi di un extra vergine.

E' probabile che quest'olio possa essere il capostipite di una famiglia di oli simili anche perchè le fonti di antiossidanti naturali si moltiplicano, diventando più economiche.

Certo, si tratta sempre di un olio di semi, quindi ottenuto per estrazione chimica e non puramente meccanica, ma se le proprietà nutrizionali e salutistiche verranno confermate e sottoscritte, chi ci farà davvero caso?

Forse gli chef? “L’Olio di semi di girasole Alto Oleico *** ml 750 è l’olio consigliato da MasterChef Italia.”

E se prossimamente un olio di semi ad alto oleico venisse arricchito dai fenoli estratti dalle acque di vegetazione?

Nuovi fronti di competizione si stanno aprendo. Pronti ad affrontarli?

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