Italia
C’ERA UNA VOLTA IL VINO AL METANOLO
Vent’anni fa lo scandalo che ha messo a soqquadro l’intero comparto nazionale. Un dramma senza precedenti. Per non dimenticare, il 25 e 26 febbraio si celebra la rinascita del vino nostrano. L’iniziativa sarà lanciata a Roma il 15 febbraio, in occasione di un convegno organizzato da Città del Vino, Coldiretti e Symbola
11 febbraio 2006 | C. S.
Ventâanni fa, il 17 marzo del 1986, scoppiava lo scandalo del vino al metanolo. La crisi fu immediata, allâondata di sdegno per i morti e i danni alla alute di decine di persone seguì un crollo dei mercati del vino italiano senza precedenti. I consumi interni e le esportazioni caddero in picchiata, decine di aziende finirono sul banco degli imputati, tutto il mondo del vino italiano cominciò a interrogarsi sul proprio futuro. Si parlava di controlli che non funzionavano, di prezzi troppo bassi, di educazione e informazione alimentare lacunosa. Poi lentamente il comparto cominciò a risalire la china, le imprese e le istituzioni si riorganizzarono, una nuova sensibilità cominciò a formarsi. Nacquero in quegli anni nuovi movimenti. Nel 1987 viene fondata a Siena lâAssociazione nazionale Città del Vino, rete di territori Doc che oggi rappresenta oltre 540 Comuni a vocazione vitivinicola, la prima interfaccia locale per migliaia di aziende. Aderiscono anche a Città del Vino anche Provincie, Parchi e Comunità Montane.
A ventâanni di distanza dallo scandalo del metanolo Città del Vino, Coldiretti e Fondazione Symbola tracciano un primo bilancio sui progressi, sulle luci e sulle ombre del mondo vitivinicolo italiano. Mercoledì 15 febbraio a Roma (ore 9,30, Palazzo Rospigliosi, via XXIV Maggio 43) il convegno âAccadde domani: a ventâanni dal metanolo il rinascimento del vino italianoâ. Interverranno il ministro delle Politiche Agricole, Gianni Alemanno; il presidente delle Città del Vino, Floriano Zambon; il presidente nazionale della Coldiretti, Paolo Bedoni; e il presidente di Symbola, Ermete Realacci. Nel corso della mattinata sarà proiettato un filmato-documentario tratto da Teche Rai.
E il 25 febbraio per celebrare la rinascita del vino italiano si aprono le cantine di 22 Città del Vino in tutte le regioni italiane. In programma altrettanti convegni e incontri con esponenti regionali delle Città del Vino, di Coldiretti e Symbola. Queste le Città del Vino coinvolte: Asti, Lizzano (Taranto), Greve in Chianti (Firenze), Piglio (Frosinone), Olevano Romano (Roma), Serrone (Frosinone), Marsala (Trapani), Montefalco (Perugia), San Martino sulla Marrucina (Chieti), Montecarotto (Ancona), Melissa (Crotone), Dozza (Bologna), Conegliano Veneto (Treviso), Parco Nazionale delle Cinque Terre (La Spezia), Santa Giuletta (Pavia), Benevento, Rionero in Vulture (Potenza), Manzano (Udine), Berchidda (Sassari), Campomarino (Campobasso), Morgex (Aosta), Isera (Trento).
Fonte: Massimiliano Rella
Potrebbero interessarti
Italia
La Calabria entra nell’emergenza Xylella fastidiosa: olivi colpiti nel reggino
Primo focolaio a Taurianova, tavolo di crisi della Regione e appello della filiera: servono controlli immediati, protocolli rigorosi e una strategia straordinaria per impedire che la Xylella dilaghi in una regione che conta milioni di olivi ed è la seconda realtà olivicola italiana
03 settembre 2026 | 14:55
Italia
Olio di Calabria IGP, la ricerca sull’etichetta
Può una semplice riprogettazione dell’etichetta dell'olio extravergine di oliva orientare quello sguardo verso ciò che conta davvero, a partire dal marchio di qualità IGP? La ricerca alla 7ª International Electronic Conference on Foods
03 settembre 2026 | 11:00
Italia
I giovani italiani considerano prioritaria un'alimentazione equilibrata
L'87% degli studenti italiani cucina da zero almeno 2-3 volte alla settimana. Oltre la metà degli intervistati dichiara di avere poche idee su cosa cucinare; il 91% ritiene che ricette semplici e veloci possano aiutare a mantenere più facilmente buone abitudini alimentari
03 settembre 2026 | 10:00
Italia
Imperiese, oliveti carichi: dopo il crollo del 2025 si spera nella riscossa
Le piante di olivo dell’Imperiese, dalla costa all’entroterra fino alle zone montane, si presentano quest’anno particolarmente cariche di frutti e fanno sperare in una campagna nettamente migliore rispetto a quella del 2025. Grandine, clima e mosca olearia restano però le principali incognite
02 settembre 2026 | 09:00
Italia
Quella del 2026? Una vendemmia tutta da scrivere
Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo invita alla prudenza sulle stime di produzione, difficile oggi fotografare quantità e qualità finali
01 settembre 2026 | 14:00
Italia
Parte la vendemmia del Brunello di Montalcino
Le vigne si presentano in uno stato fitosanitario molto positivo. Un’annata che ha registrato temperature elevate per il Sangiovese di Montalcino, pur disponendo di acqua nelle finestre decisive del proprio ciclo fisiologico
01 settembre 2026 | 12:30