Italia

Pac, soddisfazione di Agrinsieme per il compromesso raggiunto dal Consiglio Europeo

20 marzo 2013 | C S

“Con il risultato di ieri ottenuto dal Consiglio dei ministri dell’Agricoltura Ue abbiamo fatto un ulteriore piccolo passo avanti verso posizioni più condivisibili rispetto alla proposta iniziale di riforma della Pac presentata nel 2011 dalla Commissione”. È un giudizio positivo quello espresso dalle organizzazioni agricole e cooperative italiane riunite sotto Agrinsieme (Cia, Confagricoltura e l’Alleanza delle Cooperative Italiane) all’indomani del compromesso ottenuto questa notte dal Consiglio che ha posto le basi per avviare ora il trilogo con la Commissione e il Parlamento che prenderà avvio l’11 aprile e porterà alla nuova Pac.

 

Resta, certo, “ancora molto lavoro da fare”, spiega il coordinatore di Agrinsieme Giuseppe Politi, “per far convergere le posizioni dei tre organi di governo comunitari. Va tuttavia riconosciuta l’importanza del nuovo sistema della codecisione che, seppur più lento e faticoso, garantisce maggiore equità e democraticità delle decisioni. In particolare, va evidenziato il ruolo del Parlamento europeo, che con il suo lavoro si fa espressione e garante della volontà di tutti i cittadini europei”.

 

Nel merito delle decisioni assunte nel testo finale sul quale il Consiglio ha raggiunto il compromesso, compaiono alcuni aggiustamenti che Agrinsieme valuta positivamente, relativi alla convergenza interna, al greening e al finanziamento dello sviluppo rurale. “Aggiustamenti -spiega Politi- che puntano a rendere più graduali e flessibili le misure particolarmente onerose per le imprese, che vanno, inoltre, nella direzione della semplificazione burocratica e di una maggiore efficienza nella ripartizione delle risorse, attraverso il doppio binario di finanziamento previsto per lo sviluppo rurale (regionale e nazionale)”.

 

“Il Consiglio ha inoltre mostrato grande sensibilità -prosegue Politi- verso il tema dell’aggregazione dell’offerta, difendendo e rafforzando il modello ortofrutticolo e proponendo un finanziamento, nell’ambito dello sviluppo rurale, per la fusione tra organizzazioni di produttori. Importanti anche le proposte riguardanti l’innalzamento del livello di sostegno alle assicurazioni”.

 

Nell’attesa di approfondire tutti gli aspetti emersi dal Consiglio, le organizzazioni riunite in Agrinsieme si apprestano a seguire le ulteriori e decisive fasi del trilogo, garantendo la propria collaborazione “per pervenire ad un’intesa che garantisca ulteriori miglioramenti a favore delle imprese agricole”.

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