Italia

Il castagno un componente fondamentale del reddito in Campania

19 novembre 2012 | C S

La valorizzazione della filiera del castagno dovrà partire dalla Campania, con riferimento alle Province interessate. Cosi è intervenuto il Rappresentante della Consulta Nazionale dell’Agricoltura e Agroalimentare, già Delegato del Presidente della Provincia di Napoli per il settore Agricolo\Agroalimentare Rosario Lopa, a margine delle manifestazioni, che ha visto le castagne protagoniste nel fine settimana. Queste zone della Campania come i Monti Lattari e Pimonte nello specifico, ha spiegato Lopa, infatti, sono famose non solo per la produzione di prodotti di eccellenza, per la quale posso essere considerate tra le prime in Italia, ma anche per la qualità dei castagneti e dei loro frutti, che in queste aree trovano un clima e un terreno particolarmente idonei alla coltivazione. Pur essendo escluso dalle coltivazioni ammissibili all'aiuto secondo la normativa comunitaria, ha precisato il rappresentante dell’Agricoltura, il castagno rappresenta, infatti, una delle produzioni più tipiche e tradizionali della frutta in guscio e svolge un ruolo fondamentale di tutela dell'ambiente e di salvaguardia territoriale delle regioni interessate. E’ questo un patrimonio da tutelale mediante un presidio vigile e constante, quindi un’attività di manutenzione del territorio attraverso il rilancio dell’agricoltura con particolare riferimento alla castanicoltura. Il Castagno e la castanicoltura divengono per la Campania, in un certo senso, la sintesi di queste connotazioni ed esigenze della montagna è rappresentano, oggi, una nuova realtà in forte crescita e con una rinnovata vitalità. Ciò è dovuto ad una maggiore sensibilità ed ad un continuo interesse, della società, sia alla cultura ed enogastronomia legata ai prodotti tipici che ad un continuo aumento dell’eco-turismo e quindi all’esigenza di ambienti naturali accoglienti ed attrezzati. Il castagno diventa cosi, ha concluso Lopa, un componente fondamentale del reddito in un territorio capace di valorizzarlo adeguatamente, è’ questo il giusto punto di vista al fine di raggiungere un potenziamento nella commercializzazione del prodotto che per raggiungere un incremento della commercializzazione occorre partire da azioni che mirino alla tutela dei produttori, su queste basi abbiamo pronto un progetto di promozione e valorizzazione che come Provincia di Napoli, porteremo avanti appena le condizioni istituzionali c’è lo consentiranno.

Potrebbero interessarti

Italia

I migliori Pinot Nero d'Italia: tutti altoatesini

Il miglior Pinot Nero d'Italia dell'annata 2023 è il Riserva Abtei Muri della Tenuta Cantina Convento Muri-Gries. Si è imposto su oltre 100 vini provenienti da tutte le regioni vinicole d'Italia al Concorso nazionale del Pinot Nero

15 maggio 2026 | 18:00

Italia

Agea prosegue controlli rigorosi su corretto impiego delle risorse per la Xylella

Agea ha individuato posizioni meritevoli di ulteriore verifica per importi pari a circa 27,1 milioni di euro, cui si aggiungono ulteriori posizioni in corso di approfondimento per circa 28,4 milioni di euro

15 maggio 2026 | 16:35

Italia

Etichette commestibili per frutta e verdura: la soluzione del Politecnico di Milano

Il progetto “Appeal” punta a rivoluzionare il packaging agroalimentare: bollini edibili, compostabili e sicuri per ridurre l’impatto ambientale e migliorare la tracciabilità

15 maggio 2026 | 09:00

Italia

La Serrechetta: da un albero di 400 anni la nuova varietà di olivo

La Serrechetta sarebbe una cultivar antica legata alla tradizione olivicola del Piceno, progressivamente abbandonata nel corso dei decenni a favore di varietà più produttive. Presenta una vigoria elevata e un portamento assurgente

14 maggio 2026 | 11:00

Italia

Distilleria abusiva scoperta nel trevigiano: sequestrati 11 mila litri di vino

Rinvenuta una vera e propria distilleria clandestina, che è stata sequestrata unitamente ad un alambicco con cisterne, circa 500 litri di grappa e 1.500 chilogrammi di vinaccia detenuta per l’ulteriore raffinazione

13 maggio 2026 | 12:30

Italia

Food Service: le dinamiche per il mercato agroalimentare mondiale

Presentati al Forum della Cucina Italiana i dati del Foodservice Market Monitor 2026 di Deloitte. Fotografia del ruolo che la ristorazione ha come driver per il mercato, avendo raggiunto in Italia il valore di 84 miliardi di euro nel 2025

13 maggio 2026 | 11:45